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Insospettiti alla vista di quel referto medico, gli inquirenti sono tornati subito sul posto effettuando un approfondito sopralluogo dentro la casa. All’interno dei locali non v’era evidenza che potesse ricondurre o far pensare ad un tentativo di suicidio. Tanto più per il fatto che la casa si trova ad un piano rialzato e sarebbe stato impossibile procurarsi quelle lesioni da una altezza così piccola. Usciti dalla casa, i carabinieri hanno però notato che una finestra della tromba delle scale condominiale, posta tra il primo ed il secondo piano, era completamente spalancata. L’anziana signora aveva premeditato il gesto estremo, sistemando anche con accuratezza le ciabatte contro il muro che la divideva dal vuoto.
Anche i familiari hanno poi confermato che l’anziana donna da qualche tempo soffriva di crisi depressive e in passato aveva anche espresso la volontà di uccidersi. Ma nessuno le aveva dato però troppo peso: la 74enne era in quello stato depressivo da moltissimo tempo e mai prima d’ora aveva tentato un simile insano gesto.