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Dopo l’attivazione dell’Asl competente per territorio e la conferma, da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, della presenza di “rari e finissimi granuli di colore grigio, con aspetto irregolare, simili a pezzi di carta di alluminio agglomerata”, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia ha disposto nel pomeriggio di ieri (limitatamente alla competenza circondariale di Perugia) il sequestro di tutte le confezioni da 250 grammi di “Pappa Pronta MIO – Verdure, pollo, semolino” appartenenti al lotto in questione.
La notizia è stata opportunamente comunicata ai reparti del Corpo di tutto il territorio nazionale: con la collaborazione della Nestle’ sono stati rilevati i riferimenti relativi ai destinatari di vasetti di “Pappa Pronta MIO – Verdure, pollo, semolino” e, su questa base, questa mattina i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore Serra, hanno provveduto ad effettuare mirati controlli presso gli unici due esercizi commerciali che risultavano esser stati riforniti con pappa appartenente al lotto sospetto, uno situato ad Avellino e l’altro ad Atripalda. Proprio in quest’ultimo negozio sono stati rinvenuti dei vasetti appartenenti al medesimo lotto di cui faceva parte quello individuato a Foligno.
A fronte della sorpresa dell’ignara esercente, i militari hanno dato quindi corso ad un sequestro preventivo degli 8 vasetti rinvenuti per i quali è stata avviata specifica verifica presso l’Asl competente. La Nestle’ Italia, a conferma della collaborazione, ha immediatamente attivato il numero verde 800-434434 per fornire ogni possibile informazione manifestando disponibilità completa alla sostituzione del prodotto.