Atripalda – 14 gennaio, il paese si ferma per Natalina

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Atripalda – Si svolgeranno alle 15.00 presso la Chiesa di Santo Ippolisto Martire ad Atripalda i funerali di Natalina Venezia, la 27enne deceduta ieri pomeriggio a seguito di un tragico incidente sulla Provinciale 61. Il Pubblico Ministero Tufano ha ritenuto non necessario conferire il mandato al medico legale Lamberto Pianese di eseguire l’autopsia sul corpo della giovane. Per gli inquirenti è fin troppo chiara la causa del decesso così come si evince dal referto dell’ispezione cadaverica effettuata presso l’obitorio del “Moscati”: Natalina è morta per ‘sfondamento della parete occipitale’. La salma, dunque, è stata dissequestrata al fine di consentire ai genitori della 27enne l’estremo saluto.
Intanto sulla tragedia, come prassi, la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un’inchiesta e, così come prevede la legge, è stato indagato d’ufficio C.A., il 28enne di Atripalda che si trovava alla guida del camion contro il quale la giovane si è schiantata con la sua Fiat punto. Sconcerto e dolore nella città del Sabato. Tutti ricordano Natalina come una ragazza gioviale, con il sorriso sempre sulle labbra. Una giovane donna che dopo il diploma delle scuole superiori ha deciso di rimboccarsi le maniche e di prestarsi anche ai più umili ed onesti lavori pur di rendersi economicamente autonoma. Nell’ultimo periodo, infatti, la ragazza di Via Vico Pergola era baby sitter dei figli di una nota famiglia atripaldese. In città la notizia della tragedia si è sparsa in pochi minutitra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia. I Carabinieri della locale Stazione hanno dovuto strappare la donna dal corpo della figlia al fine di consentire ai Vigili del Fuoco di recuperare la salma dalle lamiere contorte della Fiat Punto. E’ rimasta inginocchiata davanti alla vettura per vegliare sul corpo della sua ‘piccola’. Il marito ed il primogenito, entrambi rappresentanti di un’azienda produttrice di latte, si trovavano a Foggia quando hanno appreso la drammatica notizia.
Erano le 15.20 di un giovedì uggioso quando, alla sala operativa del “118”, è stata fatta richiesta di intervento per un sinistro. Immediatamente gli operatori si sono portati all’altezza del ponte dell’Ofantina allo svincolo di Manocalzati. Al loro arrivo, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Natalina. Intanto i soccorritori hanno prestato le prime cure all’autista del camion contro il quale la 27enne si è scontrata frontalmente. Per C.A. fortunatamente solo escoriazioni e lacerazioni come pure per V.M. classe 1963 di Cesinali che era seduto sul sediolino passeggeri del camion: i due sono stati ricoverati al “Moscati” in stato di choc. Sono stati gli Agenti della Polstrada a procedere ai rilevamenti del caso e alla ricostruzione della dinamica del sinistro: la 27enne proveniente da Manocalzati, dove aveva appena accompagnato una sua amica, era diretta ad Atripalda quando, all’altezza della curva a pochi metri dal centro ‘Progress’, ha perso il controllo della Fiat Punto andando ad invadere la corsia opposta percorsa, nel frattempo dal camion. L’impatto è stato violentissimo. Il camionista avrebbe anche cercato di schivare la vettura, non riuscendoci. E in pochi istanti si è consumata la tragedia. (di Emiliana Bolino)

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