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Ato – Santoro: “Il Pd irpino accodato ai sanniti che tutelano altri”

Amalio Santoro consigliere provinciale CSA interviene sul dibattito Ato. “La recente assemblea dell’ATO ha conseguito l’unico risultato di accentuare il rischio di privatizzazione del servizio idrico In un ambiguo scambio di ruoli la Destra ha spinto per l’affidamento” in house” all’Alto Calore,ha forzato le procedure con l’improvvida autoconvocazione dell’ assemblea da parte di 87 sindaci ed ha ulteriormente compromesso la possibilità di una gestione pubblica dell’acqua. Il PD irpino, orfano della gestione, ha” snobbato” l’ACS e si è accodato ai rappresentanti sanniti che tutelano altre società ,operanti nel beneventano, espressione anche di corposi interessi privati. Appare inoltre tardiva la proposta avanzata dall’ATO e bocciata in passato di costituire una nuova società pubblica rappresentativa di tutti i comuni interessati: si va così inesorabilmente consumando il tempo utile per assicurare una gestione pubblica del servizio idrico. In Consiglio Provinciale il Centrosinistra Alternativo aveva denunciato questo rischio già nel novembre 2009 ricordando che “il tempo seguito alla trasformazione dell’Alto Calore in società per azioni ed allo sdoppiamento in servizi e patrimonio non è stato utilizzato per superare i ritardi e le inefficienze preesistenti cosicché gruppi di pressione e di interesse possono farsi avanti per rivendicare la privatizzazione della gestione dei servizi pubblici locali”. L’ordine del giorno presentato dal CSA per riaffermare il principio della gestione pubblica ed impegnare allo scopo tutti i soggetti interessati era stato respinto dalla maggioranza di destra nell’indifferenza del gruppo PD. Spetterà ancora una volta ai cittadini con il prossimo Referendum confermare il “diritto umano all’acqua ed il principio della sua proprietà e gestione pubblica senza rilevanza economica”. In attesa di questa decisiva scadenza il CSA ritiene utile prorogare i termini per l’affidamento del servizio idrico per rispettare fino in fondo l’indicazione popolare.

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