Ato – Momenti febbrili sul ‘versante sannita’: Mastella rilancia?

0
137

Avelino – Notti insonni in quel di Benevento. L’Ato, la cui assemblea è chiamata domani in prima convocazione, fa registrare momenti febbrili tra gli esponenti sanniti. Nel Cda dell’ente d’ambito sono presenti 2 membri su 7: Nino Del Vecchio, delegato della Provincia e presidente provinciale del Pd, e Giancarlo Bocchini, per il Comune di Benevento, che ha ricoperto a Palazzo di Città le cariche di assessore con Forza Italia e consigliere per i Popolari Udeur.
Bocchini dovrebbe, stando alle ultime indiscrezioni, registrare aria di conferma mentre dalla Rocca dei Rettori si fa sempre più delicata la posizione di Del Vecchio a cui verrebbe attribuita l’ipotesi di incompatibilità tra la carica politica e il ruolo istituzionale ricoperto all’interno dell’ente del Victor Hugo.
Ma sembra che i sanniti, oltre a voler suggellare due nomi, abbiano l’intenzione di appropriarsi di un altro seggio attualmente di spettanza irpina.
L’Udeur, inoltre, ha in questo caso il compito di sostituire Pasquale Giuditta, presidente dimissionario eletto al vertice dell’ente tra le fila del Campanile e in carica fino all’11 giugno 2007.
Per un udeurrino che esce, dunque, un altro dovrebbe sancire il suo ingresso. Numeri permettendo. La rappresentanza irpina, infatti, vanta la maggioranza in seno all’assemblea, dunque l’appuntamento di domani, salvo rinvii, potrebbe essere ricco di sorprese.
L’ex Guardasigilli Clemente Mastella vorrebbe naturalmente confermare un esponente del suo partito. Posizione legittima e avallata, probabilmente, dalle incomprensioni tra il leader dell’Udeur e il sindaco di Summonte, che dopo la bufera giudiziaria che investì il partito decise di creare il movimento autonomo dei Popolari del Pdl. Negli equilibri, già precari ed ancora in via di definizione, si inserisce anche la riforma legislativa degli Ambiti Territoriali Ottimali. Il Consiglio Regionale, favorevole al riordino degli enti, potrebbe varare una legge di riordino e scindere la gestione delle risorse idriche per le province di Avellino e Benevento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here