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” I casi di ripresa sono pochissimi e si tratta di una ripresa per la sola attività infermieristica. Senza fisioterapia, senza logopedia, senza ausilio psicologico. Questa mattina due familiari di pazienti che si sono visti privare dell’assistenza, dopo essere stati agli uffici amministrativi competenti dell’Asl, sono venuti presso la sede della Cgil a rappresentare il fatto che è stato chiesto loro di riavviare daccapo la procedura con tempi medi di attesa di 45 giorni. Oltre al danno, dunque, anche la beffa.
La CGIL e la FP CGIL non intendono retrocedere in questa battaglia di civiltà e stesso questa mattina hanno chiesto al Prefetto di Avellino di convocare urgentemente la Regione Campania, l’Azienda Sanitaria Locale ed il Comitato dei Sindaci. L’intento è quello di trovare la strada per riprendere immediatamente l’assistenza e di discutere della programmazione per l’anno 2014 sulla materia”.
” Si ribadisce che, a parere del sindacato, i pazienti sono stati ingiustamente danneggiati nella fruizione e nella agibilità di un diritto e che si confida nell’operato della magistratura rispetto all’esposto ed alle denunce presentate dai singoli familiari dei pazienti”.