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Asse caudino e Contursi-Lioni-Grottaminarda: la Filca Cisl sollecita

Avellino – Asse della Valle Caudina e Contursi-Lioni-Grottaminarda: un blocco che si protrae rispettivamente da 5 e 40 anni e rispetto a cui si solleva la sollecitazione di Mario Melchionna, segretario generale della Filca Cisl. “Dal 2003 – scrive in una nota – per quanto riguarda la prima opera si sono consumati tavoli di accordi per il reperimento dei fondi e ad oggi non si conosce se l’opera è finanziata o meno. Per la seconda l’idea è solo sulla carta”. La gestione dello sviluppo in Campania, secondo Melchionna, sarebbe dunque legata “ad una particolare strategia di spesa. Esistono dei fondi e l’occupazione principale è come poterli spendere. Non avrebbe importanza l’opera in sé ma la priorità di non perdere finanziamenti. Un processo politico serio partirebbe, invece, dall’esatto contrario. La capacità di sviluppo della Regione Campania si misurerebbe dalla sua ‘progettualità’ di impiegare finanziamenti non avendo alcun indirizzo politico di dettare le direttrici alle quali tendere per la realizzazione delle infrastrutture in genere. Il ruolo politico della classe dirigente si appiattisce a ruolo amministrativo. L’effetto di questa particolare politica sui fondi europei sono 71 studi di fattibilità per circa 21milioni di euro e la Campania non ha chiaro il suo disegno di articolazione dello sviluppo. Le priorità infrastrutturali dell’Irpinia sarebbero datate da almeno 5 anni o peggio da 40 e il dibattito più alto della politica riguarda se esiste la copertura finanziaria o meno. Le opere intanto diventano incompiute, misura del fallimento di una progettualità politica e di indirizzo”. La Filca Cisl invita dunque gli organi preposti ad una maggiore progettualità e ad una definizione delle priorità infrastrutturali che necessitano di realizzazione o completamento.

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