Appartengono all’Azienda Ospedaliera “Moscati”, terreni sparsi sul territorio del capoluogo e a Monteforte Irpino, per un valore di 2.252.320 euro.
Ai terreni, andrebbero aggiunti dei fabbricati, al di là della struttura della Città Ospedaliera di Contrada Amoretta (350 milioni di euro) e del distretto ospedaliero di Monteforte Irpino, dato in comodato d’uso gratuito all’Asl di Avellino. L’azienda sarebbe proprietaria anche degli stabili in disuso in via Pennini (15 milioni di euro) e in Viale Italia (circa 38 milioni di euro).
Appartengono all’Asl di Avellino, invece, prefabbricati per un importo totale di 400 mila euro che potrebbero finire sul mercato già nell’immediato. Gli immobili sarebbero situati tra Solofra, Ariano Irpino, Lapio e Sant’Angelo all’Esca.
La delibera di Palazzo Santa Lucia è chiara: “…le Aziende sanitarie, in conformità alla normativa vigente in materia e nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica, all’avvio dei procedimenti per l’alienazione degli immobili, con eccezione degli immobili di categoria catastale B/2 Case di cura e ospedali con fine di lucro, in quanto non immediatamente alienabili per la vigente destinazione d’uso. Tali beni potranno poi essere oggetto di un successivo atto autorizzatorio…”