
Avellino – “Non voltare le spalle alla prevenzione. Aderisci allo screening”: questo lo slogan che la Asl Avellino 2 ha lanciato per sensibilizzare l’opinione pubblica femminile sull’importanza di aderire allo screening dei tumori femminili in atto ad Avellino presso i consultori dell’azienda sanitaria. E per fare il punto della situazione, giovedì 16 ottobre, con inizio alle ore 9.00, presso l’ex Carcere Borbonico, in Piazza d’Armi ad Avellino, si svolgerà un convegno dal titolo “Screening dei tumori femminili, servizi integrati per la salute del territorio. Missione Salute Donna ad Avellino”. All’importante evento parteciperanno Angelo Montemarano, assessore regionale alla Sanità, Roberto Landolfi, direttore generale della Asl Avellino 2, Rosa D’Amelio, coordinatore delle Attività Sociosanitarie della Asl Avellino 2, Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino, Antonio D’Avanzo, presidente dell’Ordine dei medici di Avellino, Vincenzo Madonna, commissario della Provincia di Avellino, e Mirella Giova, assessore alle Politiche sociali del Comune di Avellino. Dopo i saluti iniziali si entrerà nel vivo della discussione, che sarà moderata da Maria Cozza, ginecologa della Asl Avellino 2, con gli interventi di operatori ed esperti del settore. L’apertura dei lavori è stata affidata a Sabino De Placido, coordinatore del Centro Regionale Prevenzione Oncologica di Napoli, che esporrà lo stato dell’arte della campagna di screening in Regione Campania. La situazione nel Distretto sanitario di Avellino sarà invece illustrata da Carmela Casullo, direttore dell’Area di Coordinamento Materno Infantile della Asl Avellino 2. Seguiranno gli interventi di Sabastian Amelio, presidente della Fondazione Amelio, e di Trifone Greco, sindaco di Marzano di Nola, i quali esporranno l’esperienza del Vallo di Lauro e il ruolo delle Associazioni. Onorio Nargi, direttore del Dipartimento Diagnostica per Immagini del Presidio Ospedaliero “Landolfi” di Solofra, spiegherà, poi, lo screening mammografico e le nuove tecnologie. Le conclusioni sono state affidate a Maria Luisa Pascarella, direttore sanitario della Asl Avellino 2. “I consultori hanno cominciato a lavorare sul territorio dal 15 settembre – ha sottolineato la dottoressa Carmela Casullo – e le donne hanno risposto con grande interesse alle nostre sollecitazioni. Il convegno, in ogni modo, serve a lanciare la proposta di realizzazione di una rete sul territorio per aumentare la sensibilità delle donne a prendersi cura della propria salute, sviluppando l’ottica della prevenzione. Pertanto, è nostra intenzione invitare alla partecipazione attiva al programma di screening dei tumori femminili tutte le Associazioni di volontariato, i Medici di medicina generale, i Piani di zona e le tutte le componenti della vita sociale della città di Avellino. E proprio questa unione, in precedenti esperienze, si è dimostrata il fattore determinante nell’adesione al progetto di screening da parte delle donne”.