Asl Av, abolito il distretto di Montoro: Guarino annuncia ricorso

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Solofra – Era prevista già da tempo la ripartizione dei distretti sanitari nati dalla nuova Azienda Sanitaria Locale. Sei in tutto quelli individuati dall’Asl di Avellino, quasi dimezzati rispetto al passato. Degli undici di un tempo (Ariano Irpino, Montella, Calitri, Mirabella Eclano, Sant’Angelo dei Lombardi, Grottaminarda e Vallata per l’ex Asl Av1 e Avellino, Atripalda, Montoro Superiore, Cervinara, Baiano e Lauro per l’ex Asl Av2), sono sopravvissuti, tra accorpamenti e spostamenti vari, quelli di Ariano Irpino, Mirabella Eclano, Sant’Angelo dei Lombardi, Avellino, Atripalda e di Baiano.

Diversi i territori rimangono quindi senza un proprio distretto sanitario anche se, l’Asl assicura, presso le sedi degli ex distretti sanitari, presso le preesistenti sedi distaccate e presso i preesistenti presidi sanitari, rimarrà garantito un livello di assistenza in grado di assicurare l’offerta dei servizi sanitari.

Il “Walter Tobagi” dell’ex Distretto di Montoro è stato soppresso e incorporato da quello di Atripalda. “Un colpo basso per il comprensorio solofrano – montorese – serinese – ha affermato amareggiato il primo cittadino di Solofra, Antonio Guarino – Sono sconcertato da una decisione che è stata assunta sulla testa dei sindaci e delle comunità territoriali. Il commissario D’ Ascoli mi aveva assicurato che prima di assumere qualsiasi decisione avrebbe ascoltato i sindaci. E invece il comportamento è stato completamente diverso”.
“E’ una cosa che offende profondamente il senso di democrazia: in qualità di primo cittadino valuterò insieme con gli assessori e con i consiglieri la possibilità di adire a vie legali contro un simile provvedimento”.

Il presidente del Consiglio Comunale, Angelo Montoro ha sottolineato: “La città di Solofra, attraverso il suo consiglio comunale, si era schierata compatta in difesa dei servizi sanitari esistenti nel comprensorio solofrano – montorese – serinese. Il civico consesso aveva votato all’ unanimità il protocollo d’intesa per difendere il Distretto Sanitario e potenziare i servizi offerti dall’Ospedale Landolfi. La decisione dell’Asl Av è uno schiaffo in pieno volto a tutto ciò. Gli atti posti in essere dalla Regione Campania ci fanno pensare, dopo aver perso la direzione del distretto, che presto, molto presto, il territorio perderà anche i servizi a favore di Atripalda”.

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