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“Il nostro gruppo – precisa – già da mesi aveva proposto di concedere il cambio di destinazione d’uso “in deroga” ed il frazionamento degli opifici conciari, unico mezzo, previsto dalla legge, per risollevare l’economia solofrana tant’è che si chiamo appunto “DECRETO SVILUPPO”. Il rinvio, l’ostilità e il cieco ostruzionismo di Vignola ha fatto ritardare di cinque mesi l’approvazione della proposta, ma alla fine Vignola ha dovuto piegarsi alle reali esigenze del paese e ingoiare l’amara pillola. Vigileremo affinchè le singole richieste vengano prontamente esaminate dal consiglio comunale anche in sedute straordinarie. Vignola ha prodotto solo carte, carte, carte, carte, tavoli, tavolini e sgabelli a nome di Solofra rinviando le soluzioni necessarie per Solofra… a domani,domani, domani, dopodomani, posdomani e mai! Dopo dieci mesi dominati dal “Nulla” si risolve un importante problema per merito della intera minoranza. Per il resto è buio assoluto. E questo è Vignola. Agli imprenditori, un invito ad agire, a parlare a non aver timore di chi vorrebbe zittirvi, le vostre legali istanze saranno in ogni modo sostenute dalle minoranze”, conclude.