Asa – I sindacati ‘dissenzienti’ chiedono un incontro in Prefettura

0
121

Avellino – Se da un lato c’è chi si definisce ‘fiducioso’ sul futuro degli impiegati Cosmari da distaccare all’Asa, dall’altro c’è chi fa emergere un netto diniego inoltrando “la richiesta di commissariamento dell’Asa da eseguirsi a cura del commissario liquidatore”. L’istanza è stata avanzata da RdB, Sindacato Azzurro, Uap, Cesil, Slai Cobas e Fesica Confsal nelle persone di Vincenzo De Vincenzo, Vincenzo Guidotti, Roberto Ascione, Ciro D’Ippolito, Antonio Di Nardo e Andrea De Stadio che hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale dipendente del consorzio AV1 chiedendo la convocazione presso l’Utg di Avellino alla presenza esclusiva del Presidente della società provinciale IrpiniaAmbiente S.p.A., del presidente delle Provincia e dell’assessore all’ambiente. “Si evidenzia in questa Provincia – spiegano in una nota – l’assenza di un serio piano provinciale dei rifiuti dove i Commissari liquidatori e la società provinciale IrpiniaAmbiente brancolano nel marasma della gestione ordinaria senza alcuna seria programmazione. La società provinciale IrpiniaAmbiente è subentrata nei contratti che i Comuni avevano in essere con i propri AV1 ma allo stesso tempo non ha provveduto ad assumere i lavoratori degli stessi Consorzi come prescrive l’art.6 del contratto Federambiente e la legge 26/2010 art 13 comma 3.
Va precisato inoltre che il consorzio AV1 ha costituito la società partecipata detenendo la maggioranza delle azioni e precisamente l’Asa e la soc. AV2 ecosistema che anni addietro avevano provveduto ad assumere personale proprio.
La precitata società provinciale IrpiniaAmbiente oltre a non assumere ed utilizzare il personale dei consorzi ha affidato i servizi di cui è detentrice dei contratti alle due società partecipate dei Consorzi utilizzando il personale delle stesse ed ha lasciato inoperoso quello dei Consorzi.
A norma di legge – continuano i sindacati – se i Consorzi sono in liquidazione, anche le società partecipate devono essere allo stesso tempo poste in liquidazione .
Inoltre il Commissario liquidatore ha consegnato le dotazioni organiche del personale senza alcun piano industriale e si è scoperto che in violazione della legge 26/2010 gli ex Presidenti dei Consorzi sono stati nominati dai commissari liquidatori propri vice proprio per dimostrare la continuità di un sistema teso a mantenere e garantire gli interessi di qualche socio di minoranza delle partecipate che pare abbia innalzato le reali quote di liquidazione tenendo sotto ricatto i consorzi e la società provinciale.
Si è verificato poi che numerose figure professionali quali il direttore generale sono stati aggiunti non avendone titolo e molti lavoratori sono stati aumentati di livello all’insaputa dei sindacati e dei lavoratori stessi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here