Irpinianews.it

Arrivano le primarie del Pd, ecco le deroghe per i ‘big’

La direzione nazionale del Pd ha approvato le regole per le primarie dei parlamentari, che si terranno il 29 e 30 dicembre. Al voto potranno partecipare gli iscritti e i cittadini che hanno sottoscritto la Carta d’Intenti per le primarie del 25 novembre.
La discussione ha confermato gli orientamenti della vigilia. Sono state votate 10 deroghe per parlamentari che hanno alle spalle più di tre legislature. Mauro Agostini, Gianclaudio Bressa, Rosy Bindi, Anna Finocchiaro, Beppe Fioroni, Maria Pia Garavaglia, Franco Marini, Cesare Marini, Giorgio Merlo, Giuseppe Lumia parteciperanno alle primarie per ottenere la candidatura.
Restano incandidabili i presidenti di Regione e Provincia e i sindaci delle città con più di 5mila abitanti (nel caso di specie, sfumerebbe la candidatura per il sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo, mentre il collega di Frigento Luigi Famiglietti potrà prendere parte alla competizione).
Il segretario Pier Luigi Bersani potrà inoltre inserire nel suo ‘listino’ il 10% dei candidati e quini nei fatti potrà nominare circa 100 parlamentari, scelti tra la segreteria ed esponenti della società civile. Il resto dovrà invece conquistare il consenso sul territorio, vincendo le primarie. Anche in questo caso non è esclusa la presenza di qualche irpino nell’elenco di quelle personalità che saranno comunque candidate. I rumors, in tal senso, parlano di una possibile investitura per l’ex Presidente di Confindustria, Silvio Sarno, vicino alle posizioni del vicesegretario nazionale, Enrico Letta.
L’unico parlamentare irpino del Pd presente oggi a Roma, il senatore Enzo De Luca, se non rientrerà nella quota riservata al segretario, non dovrà presentare nessuna raccolta di firme per candidarsi alle primarie.
Per gli altri (è il caso dell’ex sindaco di Avellino Giuseppe Galasso), invece, la candidatura dovrà essere accompagnata dalle firme del 5% degli iscritti sul livello provinciale, raccolti in tre circoli diversi. Il tutto dovrebbe essere deciso dalla direzione regionale che il coordinatore Enzo Amendola ha convocato per il prossimo giovedì 20 dicembre.

Exit mobile version