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Arriva la Befana con rincari sulla benzina… e aumenti per i deputati

Il 2008 inizia all’insegna degli aumenti. A partire dall’incubo benzina che vedrà costi in ascesa a causa del greggio salito a 100 dollari. E così il carburante toccherà la soglia di 1,4 euro a litro determinando un aumento che potrebbe oscillare fino a 2,2 centesimi. Un regalo che, ironia della sorte, sarà portato agli automobilisti dalla ‘Cara Befana’ che di caro, in questo caso, ha solo il prezzo.
Per quanto riguarda i rincari Agip, il prezzo dovrebbe passare da 1,374 euro al litro a 1,396 euro mentre il self-service da 1,353 euro al litro a 1,375 euro.
La Q8 invece ha fissato il costo di 1,396 euro al litro per la benzina e di 1,317 euro per il gasolio.
La Esso manterrà costante a 1,377 euro il prezzo della benzina mentre il gasolio arriverà a 1,307 euro con un incremento di 0,003 euro.
Aumenti terrificanti per gli utenti della strada che dovranno subire prezzi arrivati ai massimi storici, basti pensare che in un anno il rincaro è stato di oltre 9 euro per una vettura di medio-alta cilindrata.
Dall’inizio del 2007 infatti un litro di carburante è salito di oltre 18 centesimi mentre la benzina, ha fatto registrare un aumento di circa 16 centesimi al litro. In termini pratici un pieno comporta un aggravio di oltre 8 euro.
Nel contempo la vera strenna è quella che sarà depositata sotto l’alberello dei deputati per i quali è previsto un aumento di stipendio adeguato a quello dei senatori di circa 200 euro in più al mese.
A Montecitorio i deputati si giustificano per la mancata parità di trattamento rispetto ai senatori che percepiscono un’indennità di 5.613 euro circa. La Camera – ed è Bertinotti che dovrà decidere – sta pensando di restituire ai 630 deputati i 200 euro lordi mensili cui avevano rinunciato nel 2007 e che i colleghi senatori continuano a percepire ed è pari ad oltre un milione e mezzo di euro in più.

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