Arresto Russo – Palmieri (Pd): “I partiti sono chiamati all’azione”

0
107

“L’arresto di due pericolosi latitanti, avvenuto pochi giorni fa nel baianese, ha innescato una serie di polemiche insensate, che hanno messo in luce le grosse difficoltà che vive l’area a ridosso del napoletano, per l’inadeguatezza della classe dirigente e per la mancanza di un confronto politico serio”. Lo dichiara Pellegrino Palmieri, membro del coordinamento del Pd di Avella, che aggiunge: “Il coro di voci dissonanti che si è alzato è la prova della totale assenza di una visione comune, per quanto riguarda la gestione e lo sviluppo, di un’area importante dell’Irpinia, popolata da circa 25 mila abitanti. Prima di tutto non esiste una questione speronese o avellana, nel senso che l’area del baianese è sostanzialmente un unico centro abitato e quindi certe questioni campanilistiche, come quelle poste dal sindaco di Sperone, non trovano nessun riscontro nella realtà. Infatti, il luogo dove sono stati catturati i latitanti si trova al confine tra il comune di Avella e quello di Sperone e non penso che alcuni metri di distanza da un comune o da un altro possano essere significativi rispetto alla gravità dell’evento. Il problema è molto più complesso – spiega – non basta difendere a spada tratta l’onestà dei cittadini di Sperone o dell’intero comprensorio, cosa che nessuno mette in discussione, bensì bisogna riflettere sugli interessi, logistici e non, che un comprensorio così permeabile come il nostro, può suscitare rispetto alle strategie di gestione del territorio che la criminalità organizzata può realizzare nel prossimo futuro. Le istituzioni e i partiti presenti sul territorio sono chiamati ad un impegno concreto. C’è bisogno di dare risposte ai cittadini e c’è bisogno di creare un argine a quello che potrebbe essere soltanto l’inizio di un percorso degenerativo, che porterebbe il baianese, nei prossimi anni, ad una situazione di non ritorno”. E rispetto a questi argomenti Palmieri esplicita l’iniziativa messa in campo dal Partito democratico del baianese, che si terrà domenica mattina a Sperone. “E’ un evento molto importante – sottolinea – bisogna aprire un dibattito per far sì che tutti coloro che sentono il bisogno di dare un contributo concreto in termini di idee e di presenza, possano trovare uno spazio adeguato”. E l’invito di Palmieri è a tutti i cittadini del baianese, con particolare riferimento a commercianti ed imprenditori: “Partecipare all’iniziativa – conclude – per lanciare un segnale di unità a chi pensa che i nostri comuni siano terra di nessuno”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here