Visto che i carabinieri non accennavano a lasciare l’inseguimento, il conducente ha provato gettare una busta dal finestrino dell’autovettura in corsa, che è stata subito recuperata dagli stessi militari operanti che, poco dopo, sono riusciti anche a bloccare il fuggitivo grazie all’immediato ausilio fornito dai colleghi della limitrofa Stazione di Montoro Inferiore. Aperta la busta ch’era stata gettata dal finestrino, i carabinieri hanno trovato ben 6 panetti di hashish, uniti tra di loro in un confezionamento fatto con del cellophane trasparente e aventi un peso complessivo di 602 grammi.
Immediata è scattata anche la perquisizione a casa dell’uomo, residente anagraficamente ad Avellino ma di fatto domiciliato proprio nella città della concia, a casa del quale i carabinieri hanno rinvenuto altre due stecchette di hashish per ulteriori 4 grammi, un bilancino di precisione, un grosso coltello con la lama annerita (chiaramente usato per il taglio dello droga), nonché vario altro materiale inerente all’attività di spaccio e la bellezza di 8.200 euro in contanti, più due carte ricaricabili postepay.
Terminati tutti questi atti investigativi, mentre la droga veniva sigillata per le successive indagini chimico-merceologiche da effettuarsi a cura del Laboratorio Analisi Scientifiche (LAS) del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle incombenze relative all’arresto, il solofrano è stato accompagnato direttamente alla casa circondariale di Avellino – Bellizzi Irpino, dove rimarrà in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria avellinese.