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Parole d’elogio, come si diceva, le sue, che non ha mancato di palesare già nell’introduzione del suo intervento. Il Generale Scoppa ha parlato di una “buona situazione”, senza dimenticare un sentito apprezzamento all’opera svolta dai militari irpini ed in particolare dal loro Comandante Sottili, “un’attività proficua – ha sottolineato – che si aggiunge a quanto di buono già fatto in tutto il suo mandato in questa provincia, come hanno concordato anche le massime cariche territoriali”. In precedenza, infatti, sempre in mattinata, Scoppa ha visitato la sede della Procura, dell’amministrazione provinciale di Avellino, del Comune, e della Prefettura. Un tour presso tutti gli organi di governo che ha permesso al Generale di osservare “una provincia sana, dove anche l’economia lancia segnali di sviluppo. Le stesse minacce subite nei mesi scorsi dai carabinieri – ha spiegato – intimidazioni che peraltro non hanno raggiunto alcun obiettivo, sono la più chiara testimonianza dell’importanza dell’azione svolta e dei validi risultati conseguiti dai militari irpini e da tutte le forze dell’ordine in generale”.
“Uno sforzo silenzioso e quotidiano, che apprezzo molto più di quelle grandi operazioni a cui, solo, sono riservati gli onori della cronaca”: così Maurizio Scoppa ha definito il lavoro dell’Arma, parlando di una sinergia che ha coniugato una condotta proficua in fatto di repressione, ed un’azione altrettanto efficace in materia di prevenzione, che “scoraggia i criminali e rassicura i cittadini, in quell’imprescindibile esigenza di quieto vivere e di radicamento delle basi per un sano sviluppo”.
L’incontro si è concluso con la calorosa stretta di mano tra il Generale ed il Comandante provinciale. “Torno a Napoli soddisfatto – ha dichiarato Scoppa – con l’invito a proseguire in questo impegno anche per i nuovi vertici di questo Comando”. Per il Colonnello Gianmarco Sottili, a poche settimane dalla fine del suo mandato, un’altra bella ed importante pagina di questa sua esperienza in terra irpina. (di et)