Ariano Irpino – Giovedì 10 maggio, presso la biblioteca comunale di Ariano, nell’ambito dell’iniziativa Il Maggio dei libri, a cura dell’Amministrazione comunale, di concerto con l’Associazione culturale Nea Agorà, continua la serie delle Lecturae Dantis che da alcuni anni il prof. Nicola Prebenna propone agli appassionati di ogni età della poesia del Sommo Poeta. Gli incontri hanno avuto inizio giovedì 3 maggio e tema della prima lettura è stato il canto IV dell’Inferno, dedicato agli spiriti magni, ai grandi dell’antichità, a quanti con il loro amore per il sapere e per la poesia hanno messo su il patrimonio culturale straordinario a cui Dante ha attinto a piene mani e che ci ha affidato con grande amore e generosità. L’ultima lettura avrà luogo il giorno 17 maggio, in cui di sicuro il prof. Prebenna proporrà all’attenzione degli appassionati un canto del Paradiso. L’approccio a cui è stato finora fedele il curatore delle serate dantesche risponde al criterio dell’unicità poetica della Divina Commedia, pur nell’articolazione degli stili e della diversa condizione morale delle anime dell’oltretomba; nei tre incontri solitamente programmati per ogni tornata negli ultimi anni l’attenzione è stata equamente distribuita tra i canti delle diverse cantiche, a dare così idea della diversità e della unitarietà della poesia di Dante. Nell’incontro di giovedì prossimo, 10 maggio, al pubblico sarà proposto un canto del Purgatorio, molto probabilmente il canto XIII, dedicato agli invidiosi. Dato il taglio che il relatore ha finora dato alle lecturae, c’è da attendersi una equilibrata proposta tra contestualizzazione della poesia di Dante e la lezione che da essa possiamo trarre noi, cittadini dei tempi moderni.