Ariano Irpino – Il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta non ha incontrato il supercommissario Gianni De Gennaro. E’ il primo atto di ostilità che è destinato ad essere seguito da altre iniziative, di natura formale, politica e giudiziaria. L’amministrazione comunale di Ariano Irpino è pronta per dialogare e per dare un contributo verso l’uscita dalla emergenza, ma la discarica di Difesa Grande non si tocca. Lo ha affermato molto chiaramente il primo cittadino, che questa mattina è stato a colloquio con il presidente Alberta De Simone, alla quale si è rivolto, a nome della popolazione arianese, affinché si impegni per la tutela di un territorio martoriato dai rifiuti. Ad Ariano sarebbero disposti ad attrezzare un sito di stoccaggio provvisorio per le ecoballe, ma non è immaginabile che possa essere aperta nuovamente una discarica chiusa dalla legge e sulla quale c’era stato l’impegno preciso e personale di Romano Prodi. Sembra che Gambacorta si sia risentito per aver dovuto apprendere delle intenzioni di De Gennaro tramite la conferenza stampa svoltasi ieri sera presso la prefettura di Napoli. “Non cederemo a quello che sembra un ricatto – afferma Generoso Cusano, assessore comunale e consigliere provinciale di Forza Italia – né possono chiedere agli amministratori di tradire il loro territorio. Già l’anno scorso, in occasione della riapertura della discarica, fummo costretti a convincere la gente che si sarebbe trattato dell’ultimo sacrificio e adesso con quale credibilità potremmo mai tornare da loro? E’ una vera vergogna – conclude Cusano – pensare ancora a Difesa Grande quando in Campania ci sono tanti siti che potrebbero accogliere le 42.000 tonnellate di rifiuti”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
