
“Suscita malcontento e stupore il provvedimento ’scaccia crisi’ del comune di Ariano di consentire l’apertura delle attività commerciali il giorno del 1 maggio. Per la seconda volta dal 1891 la festa dei lavoratori verrà sospesa, successe anche durante il ventennio fascista: Mussolini la abolì per sostituirla con il “Natale di Roma” del 21 aprile”. Lo ricordano i Giovani Democratici del Tricolle che aggiungono: “I diritti dei lavoratori sono una conquista da tutelare e celebrare, ma agli amministratori arianesi sembra non interessare questa giornata, anzi, la proposta è una deroga a questi stessi diritti: per scacciare la crisi economica occorre annullare il diritto alla festività. Serve ribadire che in un anno, a fronte di 364 giorni dedicati al consumo, quella pausa di un giorno è da ritenere inutilmente provocatoria. A quanto pare il tempo libero non è un diritto, ma un privilegio di chi può comprarlo. Questo provvedimento è uno schiaffo ai nostri antenati, che hanno dato la vita per guadagnarci un diritto che sancisse la linea di demarcazione tra lavoro e sfruttamento”. Così dunque la pensano i Gd arianesi, ed in particolare, a rafforzare il concetto arrivano anche le parole del segretario dell’organismo, Francesco Santosuosso, che afferma: “Non so bene quali benefici trarranno i miei amici disoccupati dalla sortita di Assessori/Imprenditori, nè quanto incideranno quei 50 euro di guadagno domenicale sul tenore di vita delle commesse con contratto in prova (da mesi), ma sono sicuro che l’ultima trovata dell’amministrazione comunale di Ariano contribuisce fortemente ad alimentare una crisi di valori senza precedenza. Ci sono altre occasioni per pensare all’offerta commerciale, che andrebbe migliorata dal punto di vista qualitativo, non quantitativo. Invitiamo pertanto il sindaco di Ariano, l’amministrazione comunale, l’Assessore alle Attività produttive e al commercio così come L’Unione commercianti, vicina al predetto assessore, a trovare un equilibrio tra il rispetto dei valori di questa festa con la funzionalità della nostra città”.