Il Segretario Cittadino del Partito Socialista di Ariano Lino Moscatelli interviene sulla questione del Piano sociale di zona del Tricolle. “L’accordo trasversale tra il PD ed i zecchiniani sulla gestione del Piano sociale di zona – spiega in una nota – è stato stigmatizzato dall’Udc con accenti estremamente duri. Nel documento dell’UDC si denuncia la carenza di coerenza e di moralità politica si afferma, a proposito della vicenda, che la politica, quella che ha a riferimento gli ideali, esce sconfitta perché battuta da quella che si è ridotta a volgare merce di scambio. Nella stessa nota si continua, affermando che: Hanno trasformato il nostro territorio in strumento per appagare il loro desiderio… Strano linguaggio per una forza politica che è la seconda componente della compagine di maggioranza nella amministrazione della nostra città e che, solo meno di un mese fa, si è affannata nel Consiglio Comunale per dimostrare la correttezza della svendita della quote Biogem possedute dal comune di Ariano. Non era, forse, anche quella una mossa che serviva ad accrescere il potere zecchiniano sul territorio? Tanto più che, con buona pace del sindaco Mainiero, questa vicenda ha poco a che spartire con vicende esemplari come quella dell’Università del Sannio, in cui la fuoriuscita degli Enti Locali dalle strutture societarie originali non ha alterato la natura pubblica di quella istituzione universitaria.
Nel caso specifico del Biogem le quote sono state alienate per facilitare l’operazione Ca. Re. Bios. con la quale si trasforma la Biogem da ente non a scopo di lucro a produttore di dividendi e, quindi, di lucri privati. I socialisti e le forze di opposizione hanno fermamente denunciato in Consiglio Comunale tutto questo. Era quella l’occasione per parlare con il proprio voto. La denuncia attuale dell’UDC è solo lo sfogo di chi vuole inutilmente rivendicare il proprio ruolo in una alleanza, ma è stato escluso senza complimenti da una spartizione. Ci piace ricordare che, all’UDC Arianese, tutto ciò è già accaduto e che i protagonisti di quella storia, poco prima della scorsa consiliatura sono stati gli stessi”.