
L’ U.S.D. Montella nata dalla fusione tra l’U.S. Ariano Irpino e la U.S.D Dinamo Montemarano, militante nel campionato di Eccellenza denuncia una grave ingerenza messa in atto dall’amministrazione comunale di Ariano nelle persone del Sindaco Gambacorta e dell’Assessore allo sport Puopolo. Con un documento a firma di Ferruccio Capone, vengono evidenziate le ostilità riscontrate nella scorsa stagione calcistica da parte della tifoseria arianese, la quale di fatto non ha riconosciuto come propria la società presieduta da Capone nonostante i numerosi tentativi di riconciliare il pubblico con la squadra. La società ha tentato in ogni modo di coinvolgere imprenditori locali nel progetto Ariano, disposta anche a farsi da parte completamente e consegnando la squadra gia allestita e gia al lavoro sull’altopiano del Laceno a nuovi soggetti investitori (vedi manifesti affissi nel comune di Ariano Irpino nel mese di luglio 2007) senza però ricevere alcuna risposta concreta. Da oltre due mesi si sono susseguiti gli incontri tra gli amministratori di Ariano Iirpino ed i dirigenti della società ai quali hanno fatto seguito tante promesse fino ad ora rimaste tali. L’amministrazione, nonostante abbia constatato nei fatti che nessun imprenditore locale è disposto ad investire nella squadra, continua, a detta dell’U.S.Montella, inspiegabilmente ad intralciare le esigenze dell’attuale dirigenza. Di fatto tale ingerenza messa in atto dall’amministrazione comunale ha determinato e costituisce tuttora pregiudizio nei confronti della F.I.G.C. a definire una pratica, quella della fusione, che comunque è stata predisposta nei termini e seguendo alla lettera le norme delle carte federali . Rispetto alla resistenza degli Amministratori comunali di Ariano Irpino, qualora la F.I.G.C. non dovesse deliberare positivamente a favore dell’A.S.D. Montella, la stessa sicuramente non prenderà parte al campionato di Eccellenza ed altrettanto sicuramente instaurerà un contenzioso per risarcimento danni nei confronti degli Amministratori arianesi che hanno determinato l’impropria ingerenza nel sistema calcio. Intanto sabato si gioca e la dirigenza, solo per ripagare gli sforzi dei calciatori e dei tecnici che stanno lavorando sodo da 20 giorni, ha deciso di onorare l’impegno della Coppa Italia in programma a Solofra. Poi…in mancanza della succitata ratifica federale la società scioglierà l’attuale situazione.