Ariano nella CM Ufita o consiglieri fuori da Pd: diktat dal Tricolle

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Ariano Irpino – Il nuovo ordinamento e la disciplina delle Comunità Montane che hanno determinato l’esclusione del Comune di Ariano Irpino dall’ente montano dell’Ufita, sono stati oggetto di una missiva indirizzata agli on. Walter Veltroni, Antonio Bassolino, Vincenzo De Luca, Tino Iannuzzi, Mario Pepe, Pietro Ciarlo, Luigi Anzalone, Mario Sena e al segretario Franco Vittoria da parte di Franco Lo Conte, dei componenti del direttivo del Pd del Tricolle, dei consiglieri e assessori comunali, dei consiglieri della Comunità Montana e dei sindaci dell’area. Una dura critica viene fatta nel documento al comportamento del vice presidente della Giunta Regionale (on.Valiante) che “… ha rifiutato qualsiasi confronto con il territorio”. I firmatari, circa 100, minacciano la sospensione dal partito e la non partecipazione alla prossima competizione elettorale nel caso non dovesse aprirsi un confronto immediato tra la Regione e il territorio irpino.

IL DOCUMENTO
I sottoscritti, in riferimento alla proposta di legge sul riordino delle Comunità Montane in Campania
Preso atto della volontà del proponente vice presidente on. Valiante di voler escludere a tutti i costi il Comune di Ariano Irpino dalla Comunità Montana dell’Ufita;
considerato che l’on. Valiante nel predisporre il disegno di legge ha rifiutato ogni confronto con il territorio della provincia di Avellino contrariamente a quanto fatto dal precedente assessore Abbamonte;
che le popolazioni irpine sono stanche di essere continuamente penalizzate vedendosi ‘protagoniste’ solo in occasione della dislocazione di discariche regionali;
che l’esclusione di Ariano Irpino dalla Comunità Montana dell’Ufita rappresenta un’ulteriore mortificazione per un territorio completamente montano considerato già marginale;
che la città di Ariano Irpino rappresenta all’interno della Comunità Montana punto di riferimento e di raccordo per tutti i comuni appartenenti all’ente;
che recentemente la Comunità Montana si è trasferita in una nuova, più funzionale, sede sempre in territorio di Ariano Irpino e che è stato già assegnato da parte del Comune un immobile da destinare a sede definitiva dell’ente;
che la nuova progettazione europea messa in cantiere dalla Comunità montana riguarda, in gran parte, il territorio del comune di Ariano Irpino;
che nella città di Ariano sono presenti: Tribunale, Ospedale, Ufficio delle Entrate, Inps, Inail, Scuole Superiori, Caserma di Polizia, Carabinieri, Guardia Forestale, Guardia di Finanza, Curia Vescovile, Consorzio Idrico Alto Calore, Cosmari Av2, Genio Civile, Uffici Regionali, Anas, Enel, Ufficio Uma, Centro per l’Impiego, Stazione Ferroviaria ecc… servizi di cui usufruiscono tutti i comuni limitrofi e rientranti nella Comunità Montana;
che a tutt’oggi diversi Consigli comunali hanno già espresso la volontà di promuovere la costituzione di una nuova Regione, comprendete le province di Avellino, Benevento e Salerno proprio in considerazione di un non più tollerabile accentramento delle decisioni accompagnato dal mancato coinvolgimento delle popolazioni delle aree interne;
tanto premesso i sottoscritti chiedono alle S.S. L.L. di volersi attivare al fine di voler riconsiderare la proposta di esclusione del Comune di Ariano dalla Comunità Montana dell’Ufita per tutte le motivazioni ampiamente espresse.
In attesa di urgente e pronto riscontro, malauguratamente tutto quanto legittimamente richiesto non venisse recepito, i sottoscritti comunicano sin d’ora che si sospenderanno dal Pd e, di conseguenza, non daranno la propria disponibilità ad essere presenti nelle liste del Pd alle prossime elezioni provinciali e comunali né si adopereranno per organizzare e gestire le future consultazioni elettorali.

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