Ariano – Lo Conte convoca gli agricoltori di Camporeale

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Ariano – In programma oggi presso il Comune di Ariano la riunione chiesta dagli agricoltori della zona “Camporeale” all’Assessore all’Agricoltura Lorenzo Lo Conte per chiarimenti in merito alle voci che vorrebbero l’Amministrazione Comunale impegnata nel prossimo Consiglio Comunale a discutere di energie rinnovabili e più precisamente di “eolico”. L’Assessore ha convocato i rappresentanti dell’Associazione “Controvento”, promotori fra l’altro di una specifica petizione con la raccolta di oltre 700 firme a difesa del mondo agricolo e rurale, per le ore 12,00 di oggi 8 settembre presso il Municipio. Saranno presenti il Sindaco Dottor Mainiero e l’Assessore alle Energie Rinnovabili Luigi Cardinale. L’Assessore LORENZO LO CONTE ci fa alcune precisazioni: “Voglio subito chiarire che le voci apparse sui giornali secondo le quali l’attuale maggioranza si accingerebbe a discutere di Piano Energetico sono infondate. All’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale figura, fra gli altri, l”Approvazione degli Atti di Programmazione degli Interventi” relativi al PUC, strumento urbanistico adottato a suo tempo dal Comune di Ariano. Gli atti di Programmazione, devo precisare, si occupano essenzialmente di definire aspetti di dettaglio di indirizzi, principi generali e linee guida già contenute nel PUC (Piano Urbanistico Comunale). Nessuna innovazione, integrazione o modifica al PUC può essere pertanto ipotizzata in questa fase (approvazione degli Atti di Programmazione)”. Gli agricoltori sono comunque estremamente preoccupati. Nella loro petizione fanno presente come le zone per le quali si battono siano di grande valore paesaggistico ambientale, completamente coltivate, di interesse storico e culturale e perfino con vincoli da parte della competente Sovraintendenza. Temono che l’enorme giro di denaro e le solite speculazioni di tipo personale che ruotano attorno al fenomeno delle “pale eoliche” possano fuorviare gli amministratori pubblici e determinare l’invasione di un territorio ricco di ben altre risorse ed interamente vocato allo sviluppo di attività agricole e turistiche. L’Assessore LORENZO LO CONTE commenta: “Essendo anche Assessore all’Urbanistica mi sto occupando io di perfezionare la stesura degli Atti di Programmazione degli Interventi, in collaborazione con i nostri Uffici Tecnici e con il professionista incaricato a suo tempo dal nostro Comune. Io ho ricevuto la Delega l’11 luglio scorso. Gli atti andavano approvati contestualmente al PUC, quindi due anni e mezzo fa. Siamo in grandissimo ritardo e questo ha già causato gravi danni. Presso gli uffici tecnici sono bloccate innumerevoli pratiche e le stesse attività di progettazione da parte degli studi professionali sono ferme o procedono al rallentatore nell’incertezza delle norme che si andranno ad approvare. L’edilizia è un settore cruciale dell’economia e questa maggioranza intende dare il massimo affinchè si riparta al più presto. In questa attività di preparazione degli API ho dovuto prendere visione del PUC, naturalmente. Ebbene, per quanto riguarda le zone agricole per le quali si battono gli agricoltori dell’Associazione Controvento posso affermare che il PUC dispone per esse chiari indirizzi di tutela ambientale e paesaggistica, di difesa storico culturale e di valorizzazione complessiva del territorio. Leggendo il PUC a me appare evidente come nel 2008 la precedente amministrazione, evidentemente nella sua espressione più nobile, abbia voluto considerare il grande patrimonio storico e culturale di quel territorio come un insieme unico da conservare e proteggere, una “bomboniera” di inestimabile valore, quale realmente è. Io credo che dobbiamo essere grati all’ispiratore di questo ideale, raccoglierne il testimone e batterci fermamente perché non vada stravolto. Il PUC contiene la Tavola delle Masserie, veri monumenti da fotografare ed incorniciare, da veri intenditori, e poi gli scavi archeologici di Aequm Tuticum, il Regio Tratturo, l’Antico Tratturello e la Strada Regia delle Puglie. In questi bellissimi luoghi il PUC non ha previsto alcuna opera che ne potesse stravolgere la natura. Io sono favorevole alle fonti di energia rinnovabile.Esse sono il nostro futuro ma affinchè restino tali non dobbiamo con esse depauperare e svendere una risorsa ancora più importante: il nostro territorio. Certamente è possibile progettare l’installazione di impianti di vario tipo ma si dovranno individuare aree ove tali installazioni non ledono interessi vitali per l’intera comunità

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