
Ariano Irpino – Nuovi sviluppi per l’Operazione ‘Droga Party’. Dopo la scarcerazione dell’ex calciatore dell’Ariano Simone De Medici, di Angelo Massaro, Aldo Corsaro, Carmine Memoli ed Antonio Canaglia, oggi ritorna a casa libero anche Alberto Intonti che, ricordiamo, come aveva spiegato il suo avvocato Luigi Franza “…la restrizione non era dovuta alle accuse di violenza sessuale in quanto il mio assistito è estraneo a tale capo d’imputazione”. Insomma attualmente si trova ancora in stato di reclusione solo Carmine Cocca, che si trova presso il carcere di Frosinone per reati commessi in precedenza, raggiunto il 20 maggio scorso da una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Gabriella Buonavolontà. Un nuovo provvedimento che era stato emesso a distanza di pochi giorni rispetto all’ordinanza del 21 aprile decaduta per un vizio di forma. Per il Cocca, infatti, il Gip Buonavolontà ha riconfermato l’impianto accusatorio avanzato in precedenza. Del passaggio dalla detenzione in carcere invece ai domiciliari hanno beneficiato Liberato Scarpellino, Flavio Rubino e Marco Scaperrotta. Questa, in sintesi, la posizione giudiziaria degli otto irpini che lo scorso 21 aprile furono tratti in arresto insieme a Ciro Torraco di Foggia e a Giorgio Del Vecchio di Nola dagli Agenti della Squadra Mobile di Avellino guidati dall’Ispettore Giovanni Trabunella e dai poliziotti del Commissariato di Ariano Irpino comandati dall’Ispettore Gaetano Frongillo. Un blitz scattato nella notte, a conclusione dell’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Ariano Irpino nella persone del dottor Amato Barile e del Pubblico Ministero Daniela Tognon.(emil.bol.)