
Ariano Irpino – La Quercia apre la campagna elettorale nella città del Tricolle. Un appuntamento, in programma per oggi alle ore 18.30 presso l’hotel Incontro di Ariano Irpino, che vedrà la presenza di Roberto Barbieri, capolista al Senato per i Democratici di Sinistra (l’onorevole alle 17,30 farà prima tappa alla manifestazione di presentazione della campagna elettorale dei Ds a Taurasi presso l’ex ristorante “Sfizio”). Insieme a lui, il candidato irpino alla Camera con il numero dieci, il segretario provinciale dei Ds Raffaele Aurisicchio, il candidato al Senato Gregorio Iannaccone (12), il senatore grottese uscente e riproposto in lista con l’Ulivo, Angelo Flammia. Ancora, un ricco parterre diessino con Michele D’Ambrosio, Angelo Giusto, la presidente della Provincia, Alberta De Simone, il sindaco di Flumeri, Gaetano Sinibaldo Di Paola e gli esponenti arianesi di partito, Pasqualino Miano e Antonio Ninfadoro, quest’ultimo a presiedere l’incontro. ‘Le proposte dei Ds per Ariano e per l’Ufita’ il tema del dibattito che apre per la prima volta la Quercia delle Politiche al territorio ufitano in tempi di campagna elettorale. Nessun candidato in lista per il secondo comune d’Irpinia, solo il grottese Flammia ‘sacrificato’ al numero 28 per la Camera in Campania 2. Il futuro di Ariano e dell’Ufita prende pertanto piega in direzione Aurisicchio e Iannaccone, rispettivi primi punti di riferimento per Camera e Senato. Eppure l’Arianese e la Valle dell’Ufita sono al momento il cuore di scelte territoriali importanti, finalizzate a ridisegnare anche eventuali sviluppi futuri per l’intera provincia. “Un tema mirato e giusto che si inserisce al fianco di tematiche nazionali lasciate ai leader per parlare di argomenti specifici che riguardano i territori”, spiega Ninfadoro. Osservazioni al Ptr, già depositate. L’urgenza di allontanare ‘lo spettro’ della centrale a Flumeri. Lo sviluppo del territorio attraverso un nuovo collegamento stradale tra l’area Asi di Flumeri e il Pip di Camporeale. Ancora, l’esigenza di realizzare ad Ariano un’Agenzia per lo sviluppo locale e dare corpo agli interessanti, ma al momento pare trascurati, progetti del distretto rurale e della filiera del farmaco. Senza tralasciare, infine, il discorso della formazione accademica, che vedrebbe per ora Ariano fuori dalle prospettive significative di uno sviluppo universitario su base territoriale. Sono queste le priorità per Ninfadoro: “Dobbiamo allontanare la negatività e cercare di recuperare terreno, riappropriandoci di una logica di zona ampia e complementare”, spiega il diessino che conclude: “Sarà questo il compito del centrosinistra”. (Antonietta Miceli)