
Ariano Irpino – Si allungano i tempi per l’elezione del capogruppo consiliare del Partito democratico. Il coordinatore cittadino della Margherita, Angelo D’Avella, sottolinea che il ritardo dipende dalla volontà espressa da tutto il gruppo, che si è già regolarmente composto lo scorso 2 ottobre, di lasciare le porte aperte a quei consiglieri moderati che potrebbe manifestare l’interesse a partecipare al nuovo soggetto politico. “Sarebbe stato un errore – afferma D’Avella – costituire il gruppo, procedere alla elezione del rappresentante in Consiglio comunale e successivamente chiedere la partecipazione a tutti coloro, e sono numerosi, che guardano con attenzione verso il Partito democratico. Attendiamo e speriamo di poter intercettare il maggior numero possibile di consensi, ma è altrettanto chiaro che rispetteremo i tempi previsti”. Intanto è in corso di elaborazione la piattaforma programmatica dalla quale il Partito democratico intende ripartire per lanciare la sfida all’amministrazione comunale, alle prese con vecchi e nuovi problemi. Il gruppo è formato da quattro consiglieri, di cui uno soltanto in quota Ds, ed è il primo, per consistenza, in Consiglio comunale insieme con quello dei Popolari per Ariano, che fa capo all’ex ministro Ortensio Zecchino. Ed è probabile che il Partito democratico riesca a pescare gli sperati consensi proprio in quella formazione, moderata e possibilista per definizione. Ma non è esclusa qualche defezione anche in Forza Italia.