
Ariano Irpino – Al via nel prossimo week end la nuova edizione della fiera del sabato sera. Sarà un appuntamento fisso con l’artigianato, l’arte, la gastronomia, l’antiquariato, il commercio e lo sport. Ma non sarà la fiera dei commercianti perché l’obiettivo è: il rilancio del centro storico di Ariano Irpino. Lo ha precisato il sindaco Domenico Gambacorta durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, organizzata in Comune questa mattina. “Speriamo di convincere i commercianti a rendersi conto che al centro c’è la città e che devono impegnarsi per sostenere questa manifestazione – ha affermato il primo cittadino – inventandosi qualcosa per promuoverla ulteriormente”. Il consigliere comunale delegato al commercio, Antonio Lo Conte, ha sottolineato che la nuova manifestazione non ha ereditato praticamente nulla della passata edizione, che pure aveva fatto registrare un buon numero di visitatori, eccezion fatta per il fulcro, rappresentato dal mercatino, riproposto in misura ridotta rispetto al passato. Per la prima puntata della manifestazione l’esposizione durerà due giorni, ma dalla prossima settimana sarà concentrata soltanto al sabato. Il 29 sono previsti l’apertura degli stand lungo piazza Plebiscito, via D’Afflitto, piazza san Francesco e piazza Garibaldi, l’esibizione di bici acrobatiche e il momento conviviale, mentre il 30 sarà dedicato soltanto al motor show, che rappresenta il tema della prima serata. Il 6 ottobre l’attenzione si sposterà sull’artigianato, il 13 sulla gastronomia, il 20 sugli hobbies e lo sport e il 27 sull’antiquariato. Lo Conte ha precisato che non è stata preventivamente fissata la durata della fiera, nel senso che di volta in volta l’amministrazione deciderà come procedere, ma è evidente che un buon successo di pubblico indurrà gli amministratori a continuare ad organizzare la fiera anche a novembre e a dicembre per preparare la città ad ospitare le feste natalizie. Il sindaco Gambacorta ha ringraziato gli uffici marketing e commercio del Comune e la polizia municipale, per quanto di loro competenza, affinché fossero prontamente risolti i problemi organizzativi.