Ariano I. – Progetto sulle tossicodipendenze: arrivano 120mila euro

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Ariano Irpino – Centoventimila euro dalla Regione per le azioni progettuali di prevenzione alle dipendenze. Il progetto, presentato lo scorso mese di febbraio dall’assessorato alla Lotta alle tossicodipendenze guidato da Andrea Pelosi, è nato partendo dalla situazione in Irpinia che rivelava un alto consumo di sostanze stupefacenti e nell’ultimo periodo numerosi morti per overdose. L’obiettivo: l’inserimento sociale e lavorativo attraverso la costruzione di percorsi di inclusione dei soggetti dipendenti da sostanze nonché azioni mirate al miglioramento della qualità della vita e del ben-essere psico-fisico. Già precedentemente la Regione Campania aveva comunicato il finanziamento dell’altro progetto “Monitoraggio dipendenze e modalità di ascolto”. Si tratta di un servizio di prevenzione, riduzione del danno, recupero ed inclusione di strada (camper) che opera nei luoghi di maggiore rischio e disagio, per l’aggancio sia dell’utenza che vive in condizioni di particolare marginalità ed esclusione sia dei consumatori ricreativi problematici.
Il lavoro di rete svolto sul territorio dall’assessore Pelosi si è avvalso del servizio comunale di riferimento per la costituzione del partenariato ai fini della costituzione dei soggetti associati in associazione temporanea di scopo. L’Ats vede coinvolti il Comune di Ariano Irpino, quale capofila dell’Ambito Territoriale A1, con altri 19 Comuni (Grottaminarda, Melito Irpino, Sturno, Montecalvo Irpino, Casalbore, Montaguto, Greci, Savignano Irpino, Zungoli, Villanova del Battista, Fontanarosa, Vallata, San Sossio Baronia, Vallasaccarda, San Nicola Baronia, Carife, Castel Baronia); tre enti del terzo settore: il Centro Studi V. Bachelet, le associazioni Vita e Amici per la vita, che hanno dovuto documentare esperienza maturata nel campo delle dipendenze; infine, la Comunità terapeutica diurna Punto Giovani e il servizio tossicodipendenze dell’Asl Av 1. Il vescovo di Ariano Irpino, Monsignor Giovanni D’Alise, ha messo a disposizione i suoi volontari della Caritas Diocesana.
Il centro di giustizia minorile della Campania contribuirà alla realizzazione del progetto attraverso le proprie specifiche competenze. La rete delle istituzioni scolastiche sarà il canale di disseminazione delle attività di prevenzione in quanto ingloba la popolazione studentesca. In ultimo, l’associazione Bottega delle Arti ha curato insieme all’Ufficio comunale la fase progettuale e la stesura degli atti necessari per la presentazione della documentazione.

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