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L’asta è stata aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’immobile sito in Contrada Camporeale è stato destinato a centro polifunzionale per la valorizzazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti dell’agricoltura e della zootecnia ed attività collaterali. L’offerta della cooperativa, che ha sede legale ad Ariano Irpino ma ha le sue basi a Zungoli, si è rivelata quella che maggiormente rispondeva ai criteri economici della richiesta. L’azienda insedierà nella grande struttura un’attività di trasformazione, commercializzazione ed imbottigliamento di prodotti caseari e avrà anche finalità didattiche. La cooperativa dovrà necessariamente iniziare le attività entro un anno dalla stipula del contratto. La struttura è composta da 7 edifici di diverse tipologie e dimensioni e una cabina Enel per circa 2 mila 600 metri quadri, oltre alla superficie scoperta di quasi 40mila metri quadri e al Foro boario di 620 metri quadrati.
La storia dell’Ex Macello è lunga e tormentata, da qui la soddisfazione del sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta: “L’obiettivo era di rimettere in funzione una struttura mai realmente utilizzata e soprattutto affidarla ai fini del rilancio di prodotti locali legati all’agricoltura e alla zootecnia”. L’augurio dell’assessore all’Agricoltura Generoso Cusano è che “la cooperativa si metta in moto subito per fare dell’Ex Macello una struttura funzionale, punto di riferimento per le produzioni di eccellenza non solo arianesi, ma dell’intero comprensorio perché per combattere la crisi dobbiamo stringere la collaborazione tra comuni”.
Sorto circa 15 anni fa il macello comunale non è mai entrato realmente in funzione. Dato in affidamento ad un imprenditore di Potenza che gestiva macelli, questi non vi ha avviato l’attività, anzi ne ha lungamente trattenuto le chiavi, tanto che il Comune ha avuto difficoltà a rimpossessarsi della struttura. Nel frattempo le attrezzature sono diventate obsolete. L’attuale Amministrazione si è così posta il problema di trovare una soluzione alternativa. Con delibera n°65 del novembre 2006, il Consiglio Comunale ha provveduto a modificare la destinazione della struttura da Macello a Centro polifunzionale per la valorizzazione dell’agricoltura e della zootecnia ed attività collaterali. L’Assessorato all’Agricoltura ha intrapreso una serie di iniziative ed incontri per sensibilizzare gli imprenditori locali, ha voluto quindi sondare il territorio attraverso una “manifestazione d’interessi” alla quale parteciparono una decina di soggetti che confermarono la validità dell’iniziativa, tant’è che oggi la struttura è stata affidata.