Ariano Irpino – I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno sequestrato una gestione patrimoniale di oltre 3 milioni di euro a un 62enne della provincia che, approfittando di una procura generale rilasciata in suo favore e di sua moglie nel 2007 da una 86enne, aveva aperto a nome suo un conto di gestione su cui aveva fatto transitare, tramite operazioni bancarie, i risparmi della ignara donna.
L’uomo, approfittando della precaria condizione di salute dell’anziana, oltre a farle firmare un testamento per ereditare tutti i beni alla morte della 86enne, era riuscito a farsi rilasciare la procura.
In virtù della delega aveva aperto numerosi conti correnti bancari a lui intestati, fino a quando all’inizio del mese di giugno aveva sottoscritto un contratto di gestione patrimoniale collegato a un conto corrente per un importo complessivo di oltre 3milioni di euro.
L’uomo, tuttavia, non aveva fatto i conti con gli accertamenti dei Carabinieri e della Procura di Ariano Irpino che, insospettitisi dal tenore di vita condotto dall’uomo, hanno controllato tutti i suoi movimenti finanziari.
Il Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino, Luciano D’Emmanuele, ha disposto così il sequestro della gestione patrimoniale eseguito dai Carabinieri. Ora l’uomo è indagato dalla Procura arianese per appropriazione indebita, aggravata dall’aver procurato all’anziana un danno di rilevante gravità.
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