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Ariano – Gazebo a tutela del territorio. Si organizza la protesta

Ariano Irpino – Associazioni ed opinione pubblica intendono scendere in strada per tentare di bloccare il transito agli autocompattatori destinati alla discarica di Difesa Grande. E in nottata sono state allestite le prime vedette pronte a segnalare qualsiasi movimento sospetto lungo le vie che conducono alla discarica. Il punto nevralgico è ancora una volta sulla strada statale 90 all’altezza del bivio verso Villanova del Battista, dove stanno spuntando alcuni gazebo pronti a ricevere il popolo della resistenza. In serata dovrebbe essere allestito anche un capannone sotto al quale alcuni amministratori intendono convocare ogni sera il consiglio comunale. L’obiettivo, per ora, non è quello di bloccare il traffico, ma di iniziare a dare un segnale forte e chiaro a chi ritiene di poter riaprire lo sversatoio arianese senza incontrare alcun ostacolo. Ieri sera il confronto tra gli ambientalisti e gli amministratori, che si è svolto in Comune, è durato a lungo ed al termine i presenti hanno convenuto di iniziare una pacifica forma di protesta, che sarà guidata dal sindaco Domenico Gambacorta e da tutto il consiglio. Evidentemente non tutti i partiti sono esattamente sulle stesse posizioni, nel senso che pur condividendo in pieno la rabbia della popolazione e lo sdegno istituzionale, alcuni di essi vorrebbero tenere in piedi uno spiraglio con il commissario per trattare prima dello scontro, ma si tratta di una posizione minoritaria. Molto decisa la linea manifestata dal Partito democratico si Ariano, che non accetta di dover subire prima la riapertura della discarica a Difesa Grande e successivamente l’inaugurazione del nuovo sito nel comune di Savignano, ma in località La Ferrara, che si estende a poche centinaia di metri da Difesa Grande. Il punto centrale, intorno al quale la politica sta tentando di trovare il margine di dialogo è la condivisione o meno del piano di Gianni De Gennaro: al momento le sue scelte sembrano essere state approvate dall’intera provincia, mentre ad Ariano Irpino il giudizio è totalmente contrario e questo rende poco probabile una sua visita in città. Intanto i rifiuti dovrebbero arrivare sul Tricolle nelle prossime 24-48 ore.

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