Ariano e Sant’Angelo, Tribunali nuovamente a rischio soppressione

0
175

Ad aprile il ministro per l’economia Tommaso Padoa Schioppa dovrebbe varare un programma per il rientro della spesa relativa a sessanta Tribunali minori, che peserebbero sul bilancio nazionale più dei risultati conseguiti. A rischio di soppressione dovrebbero essere interessati tutti gli uffici giudiziari con un organico al di sotto di quindici magistrati. In provincia di Avellino, se fosse quello il criterio seguito, salterebbero i tribunali di Ariano Irpino e di Sant’Angelo dei Lombardi, che sarebbero accorpati l’uno ad Avellino e l’altro a Benevento. In Sicilia, per esempio, le strutture in bilico sarebbero otto e riguarderebbero anche sedi aperte in capoluoghi di provincia. Il tribunale del Tricolle è formato da un organico di nove magistrati e da anni soffre per la progressiva riduzione delle nuove iscrizioni nel ruolo soprattutto civile e il dato negativo è stato ulteriormente aggravato dalla riforma degli uffici giudiziari che ha introdotto la figura del giudice monocratico. Nei fatti, tutti i tribunali minori sono diventati sezioni distaccate delle strutture più grandi, dove le nuove regole che disciplinano la competenza funzionale obbligano alla composizione collegiale delle udienze, ormai quasi scomparse negli uffici di periferia. La questione non è nuova, ma la corsa ai tagli della spesa pubblica e la razionalizzazione delle risorse potrebbero innescare definitivamente un meccanismo da taluni invocati da anni. A sostegno della soppressione anche numerosi documenti, che attesterebbero il ridotto volume di lavoro prodotto. Dall’altra parte della bilancia anche il presidio contro la legalità svolto dai tribunali nelle perifierie, che stanno registrando eventi di microcriminalità non presenti in passato, ma la questione, stando alle fonti ministeriali, potrebbe essere affrontata diversamente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here