Ariano Irpino – In merito alla crisi amministrativa apertasi al Comune di Ariano Irpino, giungono chiarimenti da parte del Coordinatore cittadino del Popolo della Libertà Paolo Graziano, il quale, attraverso una nota, tiene a ribadire alcune posizioni portate avanti sino ad ora. “Questa importante riflessione politica in corso al Comune di Ariano Irpino, principalmente voluta da noi come PdL, che ha portato all’azzeramento dell’intera Giunta da parte del Sindaco, si è resa necessaria alla luce di una certa stasi, che non potevamo ulteriormente consentirci. Tra l’altro le ristrettezze economiche di Bilancio avrebbero dovuto obbligare questa Amministrazione a fare delle scelte . A rivedere anche il programma di governo della Città e quindi a garantire delle priorità rispetto ai tanti problemi presenti ad Ariano. E sono tante le questioni aperte, dal centro storico alle difficoltà che quotidianamente registriamo in tutte le contrade arianesi. Abbiamo chiesto al Sindaco di garantire un’assoluta collegialità in ogni processo decisionale della vita amministrativa. Questioni, queste, tutte poste al centro della discussione politica apertasi da qualche settimana. Non c’è in ballo nessuna lotta di potere, ma solo la volontà di riportare questa amministrazione nel solco dell’interesse collettivo. Una volontà che dovrebbe vedere uniti tutti coloro che tengono ad Ariano. In merito alla discussione interna al PdL, voglio ribadire che nessuna decisione è stata mai assunta in modo autoreferenziale. Tutte le questione sono state affrontate di intesa con gli organi provinciali e regionali, nel rispetto degli accordi politici di coalizione presenti già ai vari livelli istituzionali. Il Pdl resta un partito aperto al contributo di tutti, tenendo ben presente fisiologiche situazioni presenti all’interno di un organismo in fase di strutturazione, che tra l’altro soffre di una situazione nazionale al momento particolare. Il nostro impegno, conclude Paolo Graziano, è volto a garantire un giusto ed equo funzionamento della macchina amministrativa nell’esclusivo interesse dei nostri cittadini. Altri fini sicuramente non ci appartengono”.