
Un crack finanziario ai danni della filiale della Banca Unicredit di Ariano Irpino che si aggirerebbe ad oltre un milione di euro. E’ quanto stanno verificando i Carabinieri della Compagnia di Montella, guidati dal Capitano Nicola Mirante. Il blitz nell’Istituto di Credito del Tricolle si è avuto ad apertura dell’attività ed è tuttora in corso. E’ l’epilogo di un’attività d’indagine avviata dalla Benemerita di Montella e dai Pubblici Ministeri Miraglia e Del Giudice della Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi circa tre mesi fa. Come ha spiegato il Capitano Mirante “…stiamo verificando la posizione contrattuale di tutti gli impiegati ed i dirigenti della Unicredit e quella dei correntisti della Banca”. Per il momento potrebbero essere circa 100 ed oltre le persone iscritte nel registro degli indagati sulle quali peserebbero diversi capi d’accusa: dall’associazione per delinquere al falso alla truffa in danno all’Unicredit. Le indagini sono state avviate in quanto gli inquirenti, a seguito di accertamenti, si sarebbero insospettiti di movimenti finanziari di particolare entità economica. Dall’Alta Irpinia, gli inquirenti sono giunti in Valle Ufita: grazie alla collaborazione del direttore dell’Istituto di Credito, i Carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di materiale contabile, dai conti correnti bancari ai movimenti economici, il tutto necessario per acclarare l’eventuale “buco finanziario”. La Magistratura non escluderebbe nuovi sviluppi e probabili provvedimenti restrittivi ma per il momento continua l’accertamento delle posizioni dei soggetti interessati. Oltre 10 i Carabinieri presenti all’interno della Banca mentre altri sono tuttora impegnati in mirate e precise perquisizioni domiciliari che stanno interessando residenti nei comuni di Montella, Sant’Angelo dei Lombardi, Nusco e Lioni da dove, a dire degli inquirenti, sarebbe stato dato il là al crack finanziario. Ulteriori sviluppi sulla vicenda potrebbero arrivare nel corso delle prossime ore.