
Ariano Irpino – Ai nastri di partenza il servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti. Ieri mattina la conferenza stampa organizzata dal Comune di Ariano Irpino per avviare la campagna di sensibilizzazione, che rappresenta la vera sfida da vincere, tenuto presente che soltanto l’utente può decretare il successo del servizio. Il sindaco Domenico Gambacorta ha illustrato le linee essenziali del progetto, che prevede, tra le altre cose, la raccolta porta a porta soltanto dell’umido ed ha sottolineato la difficoltà che si incontrano nel gestire quel tipo di servizio in un comune come quello di Ariano Irpino, che conta 23.000 abitanti distribuiti su una superficie molto estesa. Ha evidenziato che in città, pur in assenza di un piano specifico, è stata raggiunta una percentuale tra le migliori a livello regionale, ma ha aggiunto che adesso occorre ottenere il 35%, pena l’apertura del procedimento di “infrazione” con l’intervento anche della corte dei conti. La partenza della differenziata era stata inserita nel programma politico-amministrativo del primo cittadino, che ha rispettato anche questo impegno. Gambacorta ha chiesto la collaborazione di tutti, ma ha avvertito che in extremis sarà utilizzata la polizia municipale per sanzionare quei cittadini che avranno dimostrato inequivocabilmente di non volersi adeguare. Il servizio costerà venticinquemila euro al mese e il costo ricadrà sui cittadini. Dunque, il tutto sarà sviluppato in collaborazione con il consorzio Av2, scelta obbligata in forza della ordinanza Prodi, rafforzata dal decreto legge, convertito in legge, secondo la quale la materia è riservata ai consorzi di bacino. I rapporti tra l’Av2 e il Comune di Ariano Irpino dal 2004 ad oggi hanno registrato numerosi momenti di tensione, con il sindaco Gambacorta che aveva manifestato la volontà di voler uscire dal consorzio, salvo dover rimanere al suo posto per impraticabilità tecnica della sua proposta. Le difficoltà sono state ribadite ancora una volta dal primo cittadino, che ha sottolineato di sentirsi – come Comune – estraneo al consorzio e di essere stato costretto a sottoscrivere il contratto di servizio con l’Av2 per procedere alla raccolta differenziata. Ha aggiunto che ultimamente i rapporti sono migliorati. Il riferimento è alla organizzazione politica che sostiene il consorzio Av2, il cui consiglio di amministrazione è in mano al centrosinistra, che detiene una maggioranza molto ampia e schiacciante rispetto alle poche amministrazioni locali guidate dal centrodestra, come quella di Ariano Irpino, che pure ha un consistente numero di quote nell’assemblea consortile e ben due rappresentanti nel consiglio di amministrazione. In sostituzione del presidente dell’Av2, Vincenzo Sirignano, è intervenuto il direttore generale Filippo Giuditta, che ha illustrato tecnicamente il servizio e i termini dell’accordo evitando, ovviamente, di alimentare la polemica politica. Il piano di comunicazione è stato affidato ad una esperta del settore, anche presidente del circolo Legambiente “Altrirpinia”: Monia Fresiello, che ha diviso il piano di comunicazione in cinque fasi: la prima, dedicata alla progettazione e al coordinamento dei passaggi relativi allo start up; la seconda riguardante il contatto diretto con l’utente, che avverrà tramite lettera attraverso la quale l’amministrazione spiega i termini del servizio e il senso della collaborazione richiesta all’utente; la terza riservata alla visibilità sul territorio; la quarta dedicata alla diffusione di comunicati stampa e alla organizzazione di appositi incontri con i giornalisti e la quinta, relativa alla promozione della cultura ambientale nelle scuole. Nei prossimi giorni, a partire proprio da questa sera, il sindaco di Ariano Irpino avrà una serie di incontri con la popolazione residente nelle periferie per incoraggiare la loro collaborazione.