
Ariano Irpino – La verifica della maggioranza consiliare si chiude con un documento politico, attarverso il quale il centrodestra rilancia l’attività amministrativa e fissa le regole per realizzare il programma di fine legislatura. L’incontro si è concluso alle ore 14.00 di oggi, perciò i dettagli dell’accordo non sono ancora noti, tuttavia le novità non dovrebbero riguardare l’assetto della giunta, confermata per intero. Il sindaco, Domenico Gambacorta, avrebbe deciso di coinvolgere più direttamente i consiglieri comunali, ai quali avrebbe conferito alcune deleghe. In qualche caso sono state smembrate quelle già istituzionalizzate. Dunque, la verifica non ha influito sugli assetti. Ma Forza Italia ha scelto di non accettare ulteriori incarichi oltre quelli già assegnati. “Il sindaco ha chiesto al mio partito di impegnarsi direttamente per l’organizzazione di alcune manifestazioni ormai istituzionalizzate, come la “Città dell’olio”, ma noi non abbiamo accettato – precisa Generoso Cusano, commissario locale di Forza Italia ed assessore comunale – perché vogliamo continuare a lavorare sulle problematiche che ci sono state assegnate nel 2004. Abbiamo, al contrario, chiesto una maggiore forza per poter incidere sulla città: io credo che la verifica serva per ricompattare la maggioranza e per darle la possibilità di sviluppare in modo più efficace il programma amministrativo e la linea politica. Gli incarichi non interessano Forza Italia, perché noi intendiamo lavorare per risolvere i problemi della gente, perciò ci manteniamo lontano anche dalle beghe e dalle inutili divisioni. Naturalmente – conclude Cusano il partito ha confermato la piena fiducia al sindaco”. Il consigliere comunale Vincenzo Caso, dei Popolari per Ariano, ha spiegato che l’apertura del sindaco nei confronti dei consiglieri non è stata dettata dalla esigenza di recuperare l’equilibrio politico, ma da una questione molto pratica: “Considerato che l’amministrazione comunale di Ariano Irpino è l’unica in provincia di Avellino a non essere guidata dal centrosinistra – osserva Caso – abbiamo voluto coinvolgere il maggior numero possibile di persone, perché dobbiamo lavorare dieci volte più degli altri per superare il gup. Siamo isolati, ma andiamo avanti con il programma elettorale”. (di Italia Manzione)