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Così il coordinamento NIdil Sol Cgil.
“Tutto questo si riflette anche a livello locale. Si riflette anche ad Ariano Irpino. Tanti ormai sono ormai i ragazzi che vanno via dai nostri territori, chi studia fuori e torna solo poche volte all’anno, chi cerca fortuna in qualche grande città, chi addirittura all’estero, chi rinuncia a cercare un’occupazione. Questi dati e queste osservazioni offrono una semplice riflessione: ormai i giovani che non lavorano e non sono occupati in attività di studio e formazione sono “in maggioranza”. Il coordinamento Nidil-sol di Ariano Irpino – Valle Ufita vuole porre all’attenzione della prossima amministrazione locale questa riflessione, e augurarsi che appena si insedierà il futuro primo cittadino, questo metta in campo risorse, conoscenze, e aiuti, impieghi strutture e personale per riportare e agevolare la creazione di nuovo lavoro ad Ariano Irpino. Bisognerà anche dare una politica industriale alla città, individuando i settori, dal turismo alla cultura, dalla moda al green e al web, su cui investire nei prossimi anni. Dando così il diritto ai giovani arianesi di scegliere come e dove meglio creare il proprio futuro”.