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Il suo Seminario, dal titolo “Signalling mechanisms in the mouse brain: neurotrophin receptor tyrosine kinases”, tratterà del recettore TrkB e del suo ruolo nell’apprendimento e nella memoria.
Alla base della memoria giace una complessa rete di molecole. Per capire come questa rete di connessioni porti ad una delle più rilevanti abilità cerebrali, è necessario identificare i suoi componenti e le loro interazioni.
Il gruppo di ricerca della Dr.ssa Minichiello, per la prima volta, ha indagato le basi molecolari della memoria in topi vivi, identificando una molecola il cui coinvolgimento è cruciale nell’apprendimento ed una via di segnale attraverso la quale essa agisce sulla memoria. Una cellula rievoca un evento sotto forma di un segnale insolitamente forte e durevole. Si pensa che questo fenomeno, chiamato long-term potentiation (LTP), sia basilare per l’apprendimento e la memoria e, pertanto, le sue basi molecolari sono intensivamente indagate.
“E’ difficile studiare in provetta un processo così dinamico come la memoria – dice Liliana Minichiello, il cui gruppo ha realizzato i test comportamentali e la registrazione elettrofisiologica in vivo – Per stabilire se i meccanismi molecolari che generano la LTP sottendono alla formazione della memoria, è necessario studiare un animale nel momento in cui apprende”. Liliana Minichiello ed il suo team hanno combinato metodi molecolari, elettrofisiologici e comportamentali in un sofisticato modello murino. Utilizzando metodi di genetica è stato generato un ceppo di topi con una versione difettosa del recettore TrkB. I topi che esprimono il TrkB difettoso si sono dimostrati non in grado di imparare ed allo stesso tempo la LTP, generata da normali cellule dell’ippocampo in risposta a stimoli familiari, è venuta meno.
In futuro si punterà ad una migliore comprensione di TrkB e del suo ruolo nell’apprendimento e nella memoria. La loro ricerca potrebbe dare un nuovo impulso anche agli studi relativi alla memoria umana in quanto è probabile che i circuiti molecolari di base siano conservati tra le diverse specie. (di Mauro Mastroberardino)