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Area industriale in abbandono: ‘Montefredane al centro’ si ribella

Montefredane – Stato di degrado e abbandono per l’area industriale di Arcella a Montefredane. “E’ inammissibile che il civico consesso, maggioranza ed opposizione, si adoperino per momenti ludici e per la spartizione delle nomine negli enti sovracomunali piuttosto che occuparsi delle emergenze ambientali e del territorio”. Arriva forte e chiaro il messaggio di protesta lanciato dalla lista civica ‘Montefredane al centro’ che auspica, attraverso la propria personale battaglia, l’avvio di una politica ambientale adeguata. “Lungo i margini della strada – si chiarisce in una nota – sono state sversate tonnellate di rifiuti speciali a cielo aperto. Viviamo una vera e propria emergenza ambientale, siamo al collasso. E’ giunto il tempo di intraprendere scelte politiche serie avviando in primis la raccolta differenziata e predisponendo apposite aree per il deposito di rifiuti speciali. E’ inoltre necessario, a questo punto, chiedere l’intervento della Polizia Municipale, per il controllo delle operazioni di deposito dei rifiuti”. Ma non è solo la questione relativa all’emergenza a sollevare i polveroni. Una nota di ‘riguardo’ anche alla questione idrica rispetto alla quale viene chiesta la realizzazione “… di uno studio territoriale serio per la regimentazione delle acque piovane in considerazione anche dell’imminente arrivo dell’inverno. I rischi idrogeologici che nello scorso luglio a causa dei forti temporali hanno messo a serio rischio il territorio di Montefredane non hanno spinto tuttavia l’amministrazione a prendere alcun provvedimento. Nessuna sollecitazione neanche verso i proprietari terrieri per invogliarli alla canalizzazione delle acque”. Da qui l’idea di realizzare una ‘personale opposizione’ nell’ambito della vita sociale e amministrativa del paese, una opposizione fatta “… di proposte concrete e di impegno politico. Siamo intenzionati a non tollerare alcuna scelta che sia fatta a vantaggio di pochi e non dell’intera comunità”.

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