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“Dopo il nostro articolo di agosto 2013 abbiamo inoltre apprezzato la risposta dello stesso Giulio Belmonte il quale, ha mostrato grossa disponibilità dichiarando: ‘E’ vero, mi ero impegnato a chiudere la partita del piano regolatore entro l’inizio dell’estate, ma se non abbiamo ancora proceduto alla pubblicazione della bozza e all’approvazione dello strumento urbanistico è solo perché è nostra intenzione, onde evitare numerose, successive, osservazioni, riunire intorno ad un tavolo, per un confronto costruttivo, tutti i protagonisti del territorio: amministrazione comunale, sindacati, associazioni, tra cui anche la Tesi’.
In verità noi stiamo ancora aspettando l’invito a questo tavolo e per di più tra settembre e ottobre abbiamo più volte sollecitato, in via informale, la costituzione di questo tavolo, che però fino ad oggi ancora non è stato convocato. Abbiamo mostrato per l’ennesima volta la nostra disponibilità ma ancora una volta nulla si è fatto. Il tavolo all’A.S.I. c’è… è di legno, bello, grande, circondato da tante sedie, ma resterà vuoto fin quando non si procederà con degli inviti ufficiali, fissando, luogo, data, ora e argomenti da trattare. E’ troppo semplice chiedere un confronto dalle pagine di un quotidiano senza poi concretizzare i passaggi burocratici e istituzionali necessari affinché l’incontro abbia una seria valenza.
In tutto ciò, ci lascia a dir poco basiti, l’immobilismo dell’amministrazione comunale e dell’ufficio tecnico. Nonostante l’approvazione all’unanimità del Consiglio Comunale del “Decreto Sviluppo” nell’ormai lontano mese di Febbraio 2012, le pratiche per la diversificazione dell’attività in zona A.S.I. giacciono polverose sulle scrivanie del terzo piano. Siamo ormai prossimi alla conclusione di un altro anno solare e visto che da allora nulla è accaduto ci viene in mente un’altra canzone, questa volta di Adriano Celentano, ‘Il tempo se ne va…'”.