Aquilonia – Architettura e archeologia: si chiude il workshop

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Si chiude domenica mattina la tre giorni di workshop di progettazione urbana ed architettonica, organizzata dal Comune di Aquilonia, con la partecipazione attiva del sindaco, Donato Cataldo, e dell’assessore all’Urbanistica e alla Tutela del Patrimonio storico-artistico, Vincenzo Tenore, insieme alle Facoltà di Architettura delle Università di Camerino – Ascoli Piceno, Federico II di Napoli e Politecnico di Milano e con la collaborazione dell’Associazione Artetempo. Il Cantiere Comune che era già stato avviato in ottobre insieme alla Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, ha visto in questa seconda tappa, che si chiuderà domani, la presenza di circa sessanta studenti della Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, impegnati in un lavoro di studio e analisi del territorio aquiloniese volto a sviluppare progetti e soluzioni architettoniche sostenibili. Tema centrale di questo incontro-progetto con una delle più prestigiose università italiane è stato quello delle Resistenze, termine con il quale si è inteso indicare la persistenza all’interno di un piccolo comune dell’Alta Irpinia di tradizioni che si conservano in diversi settori: nel cibo, nei mestieri, nella musica e finanche nell’architettura. I ragazzi, accompagnati da Paolo Giardiello, hanno avuto modo di studiare direttamente le risorse del territorio, visitando il Museo della Civiltà Contadina e il Parco Archeologico, sito dell’antica Carbonara, e di confrontarsi direttamente con le persone del luogo, detentrici di tali tradizioni-resistenze, raccogliendo interviste e materiale documentario che potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza ai fini di un’analisi più approfondita di un territorio che ha la consapevolezza di vivere dei cambiamenti sforzandosi di non cancellare completamente le proprie radici culturali. L’importanza dell’evento è stata sottolineata anche dalla presenza nella giornata di sabato di due importanti personalità irpine, l’architetto Angelo Verderosa e il paesologo Franco Arminio, testimoni di resistenze rispettivamente nel campo dell’architettura e della cultura dei piccoli centri. Intanto si sono già visti i primi risultati di questo workshop di progettazione. Sabato mattina, infatti, presso la sede municipale è stata inaugurata, alla presenza del sindaco Cataldo, dell’assessore Tenore e di Nicola Flora, la mostra “Proposte progettuali per il centro storico”. La mostra, che resterà aperta per i prossimi tre mesi, espone i lavori elaborati dagli studenti di Architettura di Ascoli Piceno che hanno sviluppato varie ipotesi progettuali per la riqualificazione di alcune aree urbane di Aquilonia; a questi si aggiungeranno poi i lavori elaborati dagli studenti dell’Ateneo napoletano. Questa seconda fase del workshop ha dimostrato come la collaborazione con il mondo universitario potrebbe far nascere nuovi punti di vista e nuovi modi di progettare che, senza andare a stravolgere le “resistenze” proprie di un luogo, potrebbe comunque introdurre elementi di novità.

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