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“Al fine di garantire la ricrescita organica del tessuto urbano del centro storico, – continua – dopo una lunga fase di analisi, nei comparti maggiormente pregiudicati abbiamo previsto delle macro zone che catalogate come Ristrutturazione Urbanistica asseconderanno, grazie ad una maggiore razionalizzazione dei volumi e soprattutto dei “vuoti urbani”, le esigenze atte alla rivitalizzazione del Centro Storico. Abbiamo cercato di limitare, il più possibile, quei fenomeni isolati fuori controllo che pregiudicano irrimediabilmente l’assetto generale. E opportuno sottolineare che gli interventi proposti saranno sottoposti alla rispondenza di un preciso quadro di coerenza dove i rapporti e le identità delle preesistenze non dovranno essere stravolti bensì rafforzati sempre in un’ottica di rinnovamento evidentemente contemporanea. Il Piano di Recupero darà finalmente il via alla concretizzazione della procedura concorsuale di evidenza pubblica prevista per Comparto RU4 e più precisamente nella zona di Via Roma. Per questa zona, da diversi anni, il settore Urbanistica si è impegnato alla redazione di un progetto preliminare di ricostruzione ottenendo anche parere favorevole dalla Soprintendenza di Avellino. Sempre in prossimità del cuore del Centro Storico (comparto RU3) abbiamo previsto una rimodulazione volumetrica finalizzata all’allargamento di vico Annunziata in maniera da renderlo più luminoso, fruibile ed anche maggiormente funzionale e sicuro soprattutto per i pedoni per i quali si potranno realizzare i marciapiedi. Per ciò che concerne piazzetta Aurigemma che a dispetto del nome è poco più di una stradina di collegamento (sempre in RU3), in luogo dell’edificio scolastico dismesso, porteremo avanti l’idea di un manufatto che ospiti nei piani interrati un parcheggio la cui copertura funga da piazza giardino con affaccio sul parco fluviale. Tale intervento conferirà sia maggiore vivibilità alle aree limitrofe alla Piazza ed alla chiesa, che da tale soluzione non potrà che trarne vantaggio in occasione delle funzioni religiose, ma nel contempo doterà il centro storico di ulteriori infrastrutture che contribuiranno alla fruibilità ed alla accessibilità del centro. Riguardo la zona di via Garibaldi (RU1) abbiamo previsto la realizzazione di un’area per il centro sociale, ma numerosi sono gli interventi di rinnovamento previsti nella perimetrazione del Piano. Abbiamo fatto il possibile per dotare Monteforte dello strumento urbanistico per il rinnovamento del Centro Storico, non ci resta che confidare, nonostante il periodi di crisi, negli imprenditori e nei privati affinché sfruttino appieno le potenzialità offerte.”