Si svolgerà nei giorni 12 e 13 dicembre, il corso di aggiornamento sul tema “Porta unica di accesso: metodi e strumenti della valutazione multidimensionale per la presa in carico globale dell’anziano fragile”. L’importante evento formativo, rivolto a medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali e psicologi, è stato organizzato dall’Asl Avellino 2 e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Avellino, con il patrocinio dell’Assessorato regionale alla Sanità, della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria e dell’Associazione Geriatri Extraospedalieri. Il corso di aggiornamento, accreditato Ecm, si terrà presso l’aula conferenze dell’Ordine dei Medici, in via Circumvallazione ad Avellino.
Nel corso delle lezioni si affronteranno i vari aspetti del processo di presa in carico dell’anziano fragile e la continuità assistenziale, in modo particolare la valutazione multidimensionale per la promozione di risposte integrate, complete e appropriate ai bisogni complessi. In tal modo, è possibile contribuire alla razionalizzazione dei percorsi di cura secondo livelli di complessità crescente, per la definizione del percorso assistenziale più appropriato.
Venerdì 12 dicembre, con inizio alle ore 14.00, saranno affrontati i seguenti argomenti: l’anziano fragile; l’integrazione sociosanitaria e presa in carico dell’anziano fragile, aspetti normativi regionali; la porta unica d’accesso come modello di gestione del contatto con il cittadino e la presa in carico nella rete dei servizi; il razionale della continuità assistenziale, integrazione territorio-ospedale. Previsti gli interventi di Roberto Landolfi, direttore generale dell’Asl Avellino 2, Maria Luisa Pascarella, direttore sanitario dell’Asl Avellino 2, Rosa D’Amelio, coordinatore sociosanitario dell’Asl Avellino 2, Caterina Musella, dirigente geriatra del Settore Fasce Deboli della Regione Campania, Antonio D’Avanzo, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino, Anna Marro, direttore dell’Area di Coordinamento Assistenza Anziani dell’Asl Avellino 2, Franco Rengo, docente di Geriatria presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli, Piero Cerato, direttore della Struttura Operativa Pianificazione e Programmazione dell’Arsan, Elisabetta Granata, direttore del Distretto sanitario di Cervinara, Domenico Policicchio, direttore del Dipartimento Patologia dell’Invecchiamento dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino.
Nel corso della sessione di sabato 13 dicembre, che avrà inizio alle ore 9.00, saranno analizzate le seguenti tematiche: la metodologia per la valutazione dei bisogni dell’anziano fragile, gli strumenti di valutazione proposti dalla Regione Campania; l’elaborazione del Piano Individuale di Assistenza; la predisposizione di un’adeguata pianificazione dell’assistenza, il ruolo del medico di medicina generale; la valutazione del livello psicologico; la valutazione del livello sociale; la valutazione dei bisogni di assistenza infermieristica; il percorso riabilitativo personalizzato, l’analisi dei bisogni di assistenza riabilitativa. Interverranno: Piero De Masi, direttore del Distretto sanitario di Avellino, Vito Viscione, medico di medicina generale, Sabrina Gallo, psicologa presso il Distretto sanitario di Cervinara, Giuditta Esposito, assistente sociale presso l’Asl Avellino 2, Annamaria Torello, infermiera presso l’Area di Coordinamento Assistenza Anziani dell’Asl Avellino 2, Gianfranco Fermo e Francesco Merola, fisioterapisti.
Alla segreteria organizzativa hanno collaborato Lidia Rinaldi e Sergio Guerrera, rispettivamente assistente sanitaria e coadiutore amministrativo presso l’Area di Coordinamento Assistenza Anziani dell’Asl Avellino 2.
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