Ansalone (M5S): “No all’impianto rifiuti nell’ASI di Solofra. La falda solofrana-montorese non è una discarica”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Anna Ansalone (M5S), Consigliere Comunale del Comune di Montoro:

La falda acquifera Solofrana-Montorese, già gravemente contaminata da tetracloroetilene, rischia di subire un ulteriore stress a causa del progetto di un grande impianto di trattamento rifiuti previsto nell’area ASI di Solofra, località Vallone Carluccio Ronca.

Come Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle di Montoro, esprimo forte preoccupazione per i possibili impatti ambientali e chiedo la massima trasparenza e tutela del territorio condiviso.

Il progetto, finanziato con circa 15 milioni di euro di fondi PNRR prevede il trattamento di fino a 480-500 tonnellate di rifiuti al giorno attraverso 33 codici CER non pericolosi. Oltre al compostaggio della frazione organica, sono previsti rifiuti di varia natura (plastica, imballaggi, rifiuti da costruzione, fanghi e altro), con conseguente produzione di percolato altamente inquinante.

Il percolato – liquido carico di sostanze organiche, ammoniaca, metalli pesanti e composti persistenti – rappresenta un rischio concreto per una falda già compromessa. Le caratteristiche idrogeologiche dell’area favoriscono la migrazione dei contaminanti: qualsiasi criticità nella gestione potrebbe peggiorare la qualità dell’acqua sotterranea che alimenta pozzi e agricoltura di Montoro e Solofra.

Non si tratta di un problema solo di Solofra: la falda è unica e condivisa. Il traffico di centinaia di camion al giorno sulle strade di collegamento aumenterà inoltre polveri, emissioni e congestione su un territorio già sotto pressione.

Si richiede con urgenza:
– La pubblicazione immediata e completa dell’elenco dei 33 codici CER, delle quantità autorizzate e del piano di gestione del percolato;
– Una seria valutazione di impatto cumulativo sulla falda Solofrana-Montorese, affidata ad ARPAC;
– Il coinvolgimento del Comune di Montoro nella Conferenza dei Servizi e nelle procedure di valutazione;
– La sospensione del procedimento fino a quando non saranno chiariti tutti gli aspetti ambientali e idrogeologici.

Lunedì 30 giugno a Palazzo Orsini il Sindaco di Solofra ha convocato un tavolo pubblico. Invito tutti i cittadini di Montoro, le associazioni e le forze politiche a partecipare numerosi: la voce della vallata deve essere forte e unitaria.

Presenterò nei prossimi giorni una mozione in Consiglio Comunale affinché Montoro assuma una posizione ufficiale e invii osservazioni formali alla Regione Campania.

La salute dei cittadini, la qualità dell’acqua e il futuro del nostro territorio devono avere la priorità assoluta.