Nel giorno del 45° anniversario del terremoto dell’Irpinia, Matteo Piantedosi ha condiviso un messaggio di profonda commozione, ricordando i “90 interminabili secondi” che il 23 novembre 1980 devastarono l’Irpinia e le regioni circostanti. Un sisma che provocò migliaia di vittime e lasciò intere comunità senza più nulla.
“45 anni fa la terra tremò per 90 interminabili secondi, devastando l’Irpinia e le regioni circostanti. Ancora oggi, pur dopo tanto tempo, è difficile esprimere l’immenso dolore per le migliaia di vittime e per tutte le persone che si trovarono in pochi istanti senza più nulla. Eppure, in quei drammatici momenti, tra distruzione e rovine, un altro sentimento si fece strada: la gratitudine. Per la solidarietà senza eguali di tutti coloro che accorsero immediatamente per prestare aiuto e soccorso a una popolazione ferita. Questa mia terra meravigliosa, lavorando senza sosta per ricostruire ciò che era stato perduto, è riuscita a rialzarsi, tornando a scrivere con coraggio e orgoglio le pagine del proprio futuro”
