Andrea Troisio ha confessato delitto di Daniele Fulli
Redazione online
Andrea Troisio, di trentadue anni, è stato fermato per l’omicidio di Daniele Fulli, il parrucchiere omosessuale di 27 anni il cui corpo é stato trovato due giorni fa nella Capitale, sugli argini del Tevere. Troisio ha confessato il delitto. La svolta, spiega la polizia, è stata possibile grazie alle testimonianze di parenti e amici, e ai tabulati del telefono cellulare della vittima. Il capo della squadra mobile di Roma, Renato Cortese, ha detto che Troisio ha ammesso le proprie responsabilità nel corso di un interrogatorio davanti al pubblico ministero. Il trentaduenne è stato fermato questa notte nella comunità di recupero per tossicodipendenti nel quartiere della Magliana dove viveva da tempo ed è noto alle Forze dell’ordine per precedenti legati alla droga, rapina e guida in stato di ebbrezza. L’uomo ha ammesso di aver colpito Daniele Fulli con un punteruolo che ha poi gettato nel fiume Tevere. Secondo quanto si è appreso i due si frequentavano da pochi giorni e il movente dell’omicidio sarebbe solo passionale.