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Ancora perplessità sul terzo mandato: l’intervento di Rossano

Terzo mandato: l’Anci ha trasmesso a tutti i sindaci interessati una bozza della delibera di convalida degli eletti, con un passaggio relativo ad eventuali comunicazioni del Prefetto. Ennesimo gesto che suscita le perplessità di Claudio Rossano, Vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia. “La delibera serve solo ad aggirare la legislazione vigente, che è chiarissima. Infatti, come ha più volte precisato anche la giurisprudenza costituzionale, le cause di incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità, nel sistema attuale, sono tassative ed è vietata la possibilità di ricorrere ad interpretazioni estensive o analogiche. Nella vicenda vi è però un rischio concreto. Se non dovessero essere assunte iniziative corrette, i Sindaci ineleggibili potrebbero rimanere al loro posto per molti anni. L’unica iniziativa possibile nel caso in oggetto è la cosiddetta ‘azione popolare’ che, in tema di ineleggibilità e decadenza alle cariche di sindaco, può essere promossa o da cittadini interessati o esclusivamente dal Prefetto quale ‘organo istituzionalmente preposto a stimolare il controllo sulla legittimità della funzione di amministratore comunale’. Il ricorso da parte di altre autorità dello Stato sarebbe di fatto illegittimo; infatti con sentenza del gennaio 2006 la Cassazione ha chiaramente precisato che solo il Prefetto è l’autorità amministrativa legittimata a proporre tale azione. E pertanto appaiono poco chiare alcune rassicurazioni fatte ad esponenti politici relative alle impugnazioni delle sentenze di convalida. Eventuali impugnazioni al TAR di tali sentenze non farebbero altro che prolungare i termini della questione, investendo organismi di fatto non competenti in materia elettorale. Sicuramente il Prefetto di Avellino – che ha diffidato i Sindaci ineleggibili – non potrà non porre in essere immediatamente ‘l’azione popolare’, a cui è stato sollecitato per iscritto da esponenti di Forza Italia, primo partito ad affrontare questa vicenda. Si pone poi altra questione: potranno mai – in caso di convalida dei rispettivi Consigli – i Sindaci ineleggibili giurare nelle mani del Prefetto, che conosce il loro ‘status’ di ineleggibilità? La formula del giuramento prevede l’impegno del Sindaco ad osservare le leggi dello Stato. Nel caso in oggetto il Prefetto, in qualità di pubblico ufficiale, potrebbe intervenire per evidente falso in giuramento. Forza Italia sarà vigile sull’intera questione sia nei confronti di chi calpesta le più elementari leggi dello Stato, sia nei confronti di chi non attua i più rigorosi controlli”.

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