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“Alla giornalista Rosaria Capacchione, vittima ieri sera di un atto intimidatorio per la sua battaglia contro la camorra e la criminalità, la solidarietà mia personale e del centrodestra in regione Campania”. Ha affermato il capo dell’opposizione in Consiglio regionale, Francesco D’Ercole. “Un’intimidazione – continua – che dimostra, laddove ancora ve ne fosse bisogno – come nonostante il fortissimo impegno che il Governo nazionale ha messo in campo nell’ultimo anno, confermato dalle centinaia di arresti di camorristi di primo livello, affiliati ai clan e manovalanza criminale – la piovra, laddove si senta minacciata, sia ancora in grado di allungare i propri tentacoli e colpire chi la combatte”. “La battaglia – aggiunge – è ancora lunga e difficile. Ma bisogna combatterla insieme, senza divisioni che indeboliscano ulteriormente il tessuto sociale, vanificando tutti gli sforzi e mettano a rischio la vita di chi: giornalista, rappresentante delle forze dell’ordine o Magistrato che sia, contro questa malapianta continua a battersi, senza se e senza ma”. “Una ragione in più – conclude D’Ercole – perché chi, a cominciare dal candidato presidente del centrosinistra De Luca, pensa di trasformare la campagna elettorale in un festival di allusioni gratuite e prive di fondamento, nel tentativo di criminalizzare il centrodestra, la smetta e cominci a parlare di programmi e di cosa da fare per rilanciare la Campania ed il suo sviluppo. Perché, la vittoria finale contro camorra, clan e cosche, passa anche e, forse, soprattutto dall’unione delle forze in campo e dallo sviluppo sociale”