AVELLINO- Lavorare per evitare che i giovani vadano fuori regione per una scelta obbligata e non per una scelta personale. Questo l’ impegno su cui il vicesindaco di Avellino Anna D’ Aliasi ha chiamato ad elaborare una strategia e delle proposte di legge alla Consulta Anci Giovane Campania, che ha scelto la città capoluogo dell’ Irpinia come sede della sua prima riunione. L’ incontro presieduto da Francesco Cacciapuoti, alla guida di Anci Giovani Campania, si e’ svolto nell’ ex Carcere Borbonico. Un lavoro che ha riconosciuto l’ impegno della vicesindaco D ‘ Aliasi e del vicesindaco di San Michele di Serino Antonio Delle Grazie, che fanno parte dell’organismo dell’Anci Giovani della Campania. Dopo i saluti del presidente della Provincia Fausto Picone e del presidente del Consiglio Comunale Nicola Giordano e’ stata proprio D’Aliasi a portare all’assemblea i saluti dell’amministrazione comunale della città capoluogo, anche l’orgoglio per questa scelta che lancia un segnale importante per le aree interne della Campania : “Insieme ad Antonio (il vicesindaco di San Michele di Serino Antonio Delle Grazie)- ha esordito la numero due dell’amministrazione Pizza- in questi giorni ci siamo spesi molto. Perche’ crediamo fortemente in Avellino e nella provincia di Avellino e ci tenevamo particolarmente al fatto che la prima riunione della Consulta Regionale Anci Giovani Campania fosse organizzata qui. Proprio a testimonianza che le aree interne devono rivivere assolutamente”. All’assemblea D’Aliasi ha portato la sua storia personale, visto che anche la vicesindaco per sette anni e’ stata al Nord per lavoro. Una scelta ma non un obbligo. Questo l’obiettivo da raggiungere. ” Io sono la dimostrazione, come diceva poc anzi il nostro presidente del consiglio comunale Nicola Giordano, che quella di partire deve essere una scelta- ha spiegato D’Aliasi- Sette anni fa io ho fatto una scelta, partire ed andare fuori da quelli che erano i confini regionali. Sono stata nel profondo Nord, sono stata lì per sette anni, ed è stata la voglia di tornare ad Avellino ad avermi qui oggi. Naturalmente questa è stata una scelta personale, quella di molti e’ una scelta obbligata. Ed è questo che noi, qui ed oggi, dobbiamo cercare di combattere. Perché c’è un meccanismo che è saltato e non ci permette più di poter scegliere. Quello che noi oggi come giovani amministratori dobbiamo fare e’ prospettare un futuro migliore per le nuove generazioni. E dobbiamo partire da qui, oggi, adesso. Perche’ dobbiamo assolutamente fare in modo che i nostri ragazzi restino qua e lo spopolamento delle aree interne termini”. Per questo bisogna portare sul tavolo della discussione delle proposte: “Speriamo oggi di poter far emergere dei punti concreti da cui partire. La Consulta non deve essere soltanto un incontro ma qualcosa che ci consentirà di portare a casa dei risultati forti e chiari”.
Anci Giovani Campania ad Avellino, D’Aliasi: lottare perché i giovani restino qui
